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Regione, Corre la ricetta digitale con il motore di Lombardia Informatica

medicina 2Era ottobre 2014 quando Lombardia Informatica, società di servizi a capitale interamente regionale che svolge un ruolo di “cerniera” tra la domanda della Pubblica Amministrazione e l’offerta del mercato dell’Information & Communication Technology, in ottemperanza ad un decreto ministeriale, ha avviato la diffusione del Progetto “Ricetta Dematerializzata”, uno dei temi previsti nelle linee di azione per la sanità digitale con lo scopo di superare la ricetta medica cartacea (ricetta rossa RUR), sostituendola con la ricetta digitale.

Un progetto in grado di garantire che sia la prescrizione sia l’erogazione dei farmaci avvengano in modalità totalmente sincrona con il Ministero dell’ Economia e delle Finanze e basata sul dato elettronico.

Il Progetto in Regione Lombardia, avviato nel 2014, dopo alcuni mesi di sperimentazione, è oggi attivo presso tutte le ASL della Regione e ad oggi tutti i software utilizzati dai MMG/PDF (medici di medicina generale, pediatri di famiglia) risultano qualificati per consentire agli operatori sanitari di prescrivere in modalità dematerializzata.

Ad un anno di distanza dall’avvio del Progetto, nel solo mese di ottobre 2015, oltre il 60% delle prescrizioni farmaceutiche viene fatto tramite ricetta dematerializzata. Da Gennaio 2015 sono ben 15 milioni le ricette dematerializzate prescritte dai medici di medicina generale e pediatri.

Effettuata la prescrizione elettronica, il medico stampa e rilascia al paziente un PROMEMORIA, precauzione prevista dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per evitare disservizi, da consegnare in farmacia contenente i dati identificativi della ricetta dai quali il farmacista accede alla prescrizione on line.

Molteplici i vantaggi, la ricetta digitale offre maggiori garanzie di sicurezza per l’utente perché i dati digitali evitano le doppie prescrizioni e gli errori, operando su dati già verificati e validati. Questo si traduce anche in maggiori garanzie per l’utente.

Sempre in questa attuale fase di applicazione il farmacista appone sul promemoria le fustelle. La ricetta dematerializzata segue le stesse norme della ricetta rossa: validità di 30 giorni dalla data di emissione e corrispondenza delle regole prescrittive per l’assistenza farmaceutica.
Ogni ricetta dematerializzata viene resa disponibile nel Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino, il quale la può visionare tramite accesso mediante credenziali GASS (Gestione all’Accesso semplificato ai Servizi Socio Sanitari).

Proprio in considerazione dell’avvio della ricetta dematerializzata, le esenzioni per reddito per ricette farmaceutiche previste dalla Regione Lombardia, in particolare le  esenzioni E30 (che somma lo stato reddituale alla esenzione per patologia) ed E40 (stato reddituale più esenzione per malattie rare) possono essere autocertificate da tutti i cittadini che godono delle condizioni necessarie presso le ASL, presso tutte le Farmacie lombarde oppure in autonomia dal portale cittadino. Questa apertura di più punti di raccolta ha portato a raccogliere oggi oltre 1.420.000 cittadini lombardi hanno provveduto ad autocertificare il loro stato.

 

3 novembre 2015
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