Varese

Varese, Primarie Centrosinistra, Le regole: no ai sondaggi e maxi-Comitato

Da sinistra Chiericati, Onida e Paris

Da sinistra Chiericati, Onida e Paris

Presentate le regole delle Primarie del Centrosinistra in programma il giorno di Santa Lucia. Una presentazione avvenuta presso la Galleria Ghiggini, sede rappresentativa del comitato delle primarie (la sede operativa è presso la Federazione provinciale Pd di Varese), alla presenza del segretario cittadino Pd, Luca Paris, dell’avvocato Monica Onida, presidente del Comitato delle primarie, di Cesare Chiericati e Valerio Crugnola, esponenti del comitato civico Varese 2.0.

Ai giornalisti, in realtà, è stata presentata una sintesi del regolamento e non il testo integrale. Nel regolamento si legge che la consultazione avverrà domenica 13 dicembre, dalle 8 alle 20, in una serie di seggi sparsi in tutta la città (potrebbero essere una decina). Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale e il proprio indirizzo di residenza.

Possono essere candidati coloro che dichiarino di essere iscritti o elettori di una delle due forze delle primarie. Le candidature devono essere avanzate con il sostegno di non meno di 250 firme e fino a 350 cittadini residenti nel territorio comunale. Firme raccolte dalle ore 18 del 28 ottobre alle 18 del 12 novembre.

Possono votare coloro che risiedono nel Comune di Varese, avendo compiuto 16 anni. Devono sottoscrivere una dichiarazione di essere elettori o sostenitori delle forze politiche delle primarie, devono accettare di essere registrati nell’Albo di elettori e sostenitori che potrà essere reso pubblico, devono versare 2 euro che andranno a coprire parzialmente i costi delle primarie.

Importante: chi ha compiuto ancora 16 anni, ma non è ancora iscritto alle liste elettorali, così come coloro dell’Unione Europea privi di certificato elettorale, ma anche i cittadini di altri Paesi regolarmente residenti nel territorio comunale possono votare alle primarie solo se si pre-registrano presso la sede operativa delle primarie entro le 12 dell’ottavo giorno precedente la consultazione.

Per votare occorre essere muniti di carta d’identità e tessera elettorale. E risulterà vincitore chi otterrà la maggioranza relativa. In caso di parità si va al ballottaggio. Ciascun candidato può spendere fino a 5mila euro e può ottenere contributi di persone fisiche e giuridiche fino ad un massimo, per ogni persona, di 300 euro. Per tutto il periodo antecedente le primarie, è vietato ai candidati pubblicare o diffondere sondaggi sull’esito delle primarie.

Queste le regole. Ma come è stato chiarito da parte degli organizzatori, ci sarà un Comitato delle primarie, un super-Comitato, considerato che potrà arrivare a contare 15 componenti. Ne fanno parte: Daniela Pontecorvo, Alessandro Ceccoli (anche tesoriere), Alessandro Milani, Valerio Crugnola, Fabrizio Mirabelli, Marco Regazzoni, Roberto Molinari, Manuela Muscatelli, Emanuele Di Toro, Luca Paris e Monica Onida. A questi nomi ogni candidato che si presenta al voto inserirà nel comitato un proprio rappresentante. A questo comitato si deve poi affiancare un comitato di garanti composto da tre membri, ma al momento non è stato ancora formato.

1 novembre 2015
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