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Luino, Premio Chiara alla Carriera per Pennac, “papà” del grande Malaussène

Daniel Pennac (l'immagine del depliant del Premio Chiara)

Daniel Pennac (l’immagine del depliant del Premio Chiara)

E’ ogni anno un appuntamento fondamentale del Premio Chiara, il premio che viene conferito “alla Carriera”. Questa volta il Chiara lo si dà ad uno scrittore francese di grande successo, Daniel Pennac.

Ecco la motivazione del premio: “Per aver saputo diffondere con le sue opere la passione per la lettura e l’immagine di un mondo aperto, multietnico, solidale, in cui tutti noi vorremmo abitare. Un mondo in cui ironia e tragedia si incontrano in maniera felice”.

Il premio sarà consegnato a Pennac al Teatro Sociale di Luino, domenica 1 novembre, alle ore 17, e sarà intervistato da Fabio Gambaro, la traduzione delle parole dello scrittore sarà a cura di Rita Ianniciello. Condurrà il pomeriggio la brava e bella Claudia Donadoni. Previsti – speriamo bene – anche gli interventi degli Amici di Piero Chiara, del sindaco Andrea Pellicini, di Alberto Martinelli, della Fondazione AEM Gruppo A2A.

Daniel Pennac è nato a Casablanca nel 1944. Trascorre parte della sua infanzia fra l’Africa ed il Sud-Est asiatico, da qui l’amore per gli “altri Mondi”. Dopo la laurea in lettere a Nizza, si dedica all’insegnamento nelle scuole medie e poi nei licei, conciliando questa attività con quella di scrittore. Nel 1973, dopo il servizio militare, scrive un pamphlet contro i falsi miti della vita militare. Nel 1979 soggiorna per due anni in Brasile, fonte d’ispirazione del romanzo Ecco la storia (Le Dictateur et le hamac 2003).

Nel 1985 scrive, per la Série Noire (Gallimard), Il paradiso degli orchi e così Benjamin Malaussène ed i suoi amici di Belleville fanno il loro ingresso nella letteratura. Il ciclo Malaussène prosegue con La fata carabina (1987), La prosivendola (1989), Il Signor Malaussène (1995), Ultime notizie dalla famiglia (1995/96) La passione secondo Thérèse (1999).

Parallelamente scrive una tetralogia per bambini, con eroi vicini all’universo infantile, che abbraccia i temi della scuola e dell’amicizia, il cui protagonista è Kamo. A questi romanzi si aggiungono altri tipi di opere fra cui: Come un romanzo (1992), saggio di pedagogia e Gli esuberati (2000), fumetto ironico ed “impegnato” in collaborazione con Jacques Tardi. Pennac si occupa anche di teatro, è interprete in scena dell’adattamento teatrale del suo testo Merci e successivamente recita in Bartleby, lo scrivano, di Herman Melville.

Nel 2012 pubblica Storia di un corpo (Feltrinelli 2012), di cui cura l’adattamento per il teatro. Sempre nel 2012 scrive il testo teatrale originale Le 6° Continent per la regia di Lilo Baur. Premi ricevuti: Premio Internazionale Grinzane Cavour (2002), Premio Renaudot per Diario di scuola (2007). Il 26 marzo 2013 riceve la Laurea ad Honorem dall’Università di Bologna.

Fabio Gambaro, Milano, 1958.Vive da molti anni a Parigi. Saggista e giornalista culturale. Scrive regolarmente per diverse testate in Italia e in Francia, tra cui La Repubblica e Le Monde. Ha collaborato e collabora con trasmissioni televisive e radiofoniche. Di recente ha curato il volume Dedica a Tahar Ben Jelloun (Pordenone, 2014) e scritto con Daniel Pennac L’amico scrittore (Feltrinelli, 2015), un bel volume che ripercorre l’intera opera di Pennac.

Rita Ianniciello Milano, 1968. E’ interprete e traduttrice, essendo bilingue italiano francese, e gestisce un’agenzia di traduzioni e interpretariato, la Manufacture de Traduction. Ha frequentato la scuola francese di Milano, successivamente ha fatto Legge all’Università Cattolica del Sacro Cuore ed è laureata in Interpretariato all’Università di Grenoble. Negli anni ha lavorato per numerosissime personalità del mondo della cultura (scrittori, artisti…) ma anche per eventi istituzionali (incontri bilaterali, Expo 2015). Segue Daniel Pennac dal 2010.

Claudia Donadoni, è diplomata presso l’Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano sotto la guida di Marco Baliani. Si laurea in Scienze della Comunicazione e dal 2007 è giornalista pubblicista. Interprete di spettacoli, autrice, ideatrice e/o conduttrice di format televisivi, settimanali di informazione e redazionali pubblicitari e grandi eventi. Tra le collaborazioni prestigiose più recenti si segnalano: 2008/2009 attrice e cantante in tour nazionali di musical Fame di De Silva e Profondo Rosso direzione artistica Dario Argento.2008/2010 conduzione serata finale del BAFF; dal 2007 collabora con il Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano in qualità di consulente per le attività di teatro scientifico e spettacoli rivolti al pubblico.

Il Premio Chiara alla Carriera, appuntamento del Premio letterario dedicato a Piero Chiara, è stato assegnato a Giuseppe Pontiggia, Giovanni Pozzi, Claudio Magris, Luigi Meneghello, Giorgio Orelli, Raffaele La Capria, Mario Rigoni Stern, Alberto Arbasino, Luigi Malerba, Dante Isella, Carlo Fruttero, Andrea Camilleri, Franca Valeri, Paolo Villaggio, Ermanno Olmi e l’anno scorso a Luis Sepúlveda.

27 ottobre 2015
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Un commento a “Luino, Premio Chiara alla Carriera per Pennac, “papà” del grande Malaussène

  1. Luino, Premio Chiara alla Carriera per Pennac, ... il 2 novembre 2015, ore 18:29

    […] “Per aver saputo diffondere con le sue opere la passione per la lettura e l’immagine di un mondo aperto, multietnico, solidale, in cui tutti noi vorremmo abitare. Un mondo in cui ironia e tragedia si incontrano in maniera felice”.Il premio sarà consegnato a Pennac al Teatro Sociale di Luino, domenica 1 novembre, alle ore 17, e sarà intervistato da Fabio Gambaro, la traduzione delle parole dello scrittore sarà a cura di Rita Ianniciello.  […]

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