Varese

Varese, Panathlon lancia decalogo dei diritti per i ragazzi che fanno sport

Basket1Il Panathlon International, in collaborazione con il Coni e il Comune di Varese, ha redatto due decaloghi contenenti i fondamentali diritti dei ragazzi che praticano sport e codificano il comportamento dei genitori.

I decaloghi fanno parte di un manifesto sottoscritto oggi in Comune dalle Società sportive che hanno aderito all’iniziativa, con il presidente del Panathlon Club Varese Lorenzo Benzi, l’assessore allo Sport Maria Ida Piazza, rappresentanti delle società sportive.

Compito delle società sarà quello di diffondere i decaloghi tra gli atleti ma soprattutto tra i genitori degli stessi. Ogni società dovrà inoltre segnalare il nome di un genitore particolarmente meritevole per il comportamento riscontrato, in linea con il decalogo “Doveri dei genitori“. Il genitore sarà oggetto di un riconoscimento da parte del Panathlon durante una cerimonia che si svolgerà il prossimo 5 marzo 2016 a Palazzo Estense. Il manifesto sottoscritto sarà esposto per una settimana ( dal 5 al 13 marzo 2016) in centro a Varese a cura dell’assessorato allo Sport del Comune. Il manifesto sarà divulgato anche nelle scuole cittadine.

Ecco la carta dei doveri dei genitori dei ragazzi che fanno sport:

La scelta della disciplina sportiva preferita spetta ai miei figli, senza condizionamenti da parte mia.

Mio dovere è verificare che l’attività sportiva sia funzionale alla loro educazione e alla loro crescita psico-fisica, armonizzando il tempo dello sport con gli impegni scolastici e con una serena vita familiare.

Eviterò ai miei figli più giovani pesanti attività agonistiche, privilegiando discipline formative e lo sport ludico e ricreativo.

Li seguirò con discrezione e li aiuterò ad avere un rapporto equilibrato con lo sport.

Non chiederò agli allenatori dei miei figli nulla che non sia utile alla loro crescita e commisurato ai loro meriti e potenzialità.

Dirò ai miei figli che per essere bravi sportivi e sentirsi felici nella vita non è necessario diventare campioni.

Ricorderò loro che anche le sconfitte aiutano a crescere perché servono per diventare più forti.

Indicherò loro i valori del Panathlon come fondamento etico per affrontare una corretta esperienza sportiva.

Al loro ritorno a casa non chiederò se abbiano vinto o perso ma se si sentano migliori. Né chiederò quanti gol abbiano segnato o subito o quanti record abbiano battuto, ma se si siano divertiti.

Vorrò specchiarmi nei loro occhi ogni giorno e vederli contenti di amare e praticare lo sport.

Ecco la carta dei diritti del ragazzo che fa sport:

Praticare sport.

Divertirsi e giocare.

Vivere in un ambiente salutare.

Essere trattati con dignità.

Essere allenati ed educati da persone competenti.

Ricevere un allenamento adatto alla loro età, ritmo e capacità individuale.

Gareggiare con ragazzi dello stesso livello in idonee competizioni.

Particare lo sport in condizioni di sicurezza.

Usufruire di un adeguato periodo di riposo.

Avere la possibilità di diventare un campione oppure di non esserlo.

Hanno aderito:

Arcieri Varese

A.S. Binda Varese

Canottieri Varese

Club Scherma Varese

CUS Insubria

Flyer Gym Varese

Gorillas Football Americano

Hockey Club Varese

Ice Sport Varese

Nuova Atletica Varese

Pallacanestro Varese

Pattinatori Ghiaccio Varese

Polha Varese

Rugby Varese

Sci Club Cunardo

Sci Nordico Varese

Societa Varesina di Ginnastica e Scherma

Tennis Le Bettole

Varese Calcio

Varese Ghiaccio

Varese Killer Bees

Varese Olona Nuoto

Velo Club Varese “Luigi Ganna”

 

 

 

21 ottobre 2015
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