Varese

Varese, Il forzista Cosentino: libri gender nelle scuole comunali? No, grazie

Il forzista Cosentino

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In data odierna Giacomo Cosentino, Consigliere del Comune di Varese e coordinatore dell’associazione Orizzonte Ideale, ha depositato un’interrogazione con la quale chiede la verifica della presenza nelle scuole comunali varesine di libri “sull’ identità di genere e famiglie non tradizionali” ed il conseguente immediato ritiro.

Dichiara Cosentino: “in Italia si stanno diffondendo libri – ad esempio editi dalla casa editrice “Lo Stampatello” – rivolti ai bambini nei quali, attraverso racconti illustrati, si vuole diffondere la cosiddetta teoria “gender”: tale teoria consiste in una serie di pensieri e ragionamenti volti a convincere i più piccoli che esiste una “identità di genere” slegata dal sesso biologico, costringendo bambini in età di scuola materna o elementare a scoprire in chiave sessuale il loro corpo e creando in loro confusione riguardo i generi maschile e femminile, l’orientamento sessuale, la corporeità e la sessualità. Partendo da queste tematiche tali libri si spingono anche ad illustrare famiglie omosessuali che, non potendo per natura avere figli, comprano letteralmente ovuli e spermatozoi per potersi permettere un bambino da poter crescere, senza curarsi del diritto che è negato a quel bambino di poter avere un padre ed una madre.”

Prosegue Cosentino “questi testi creano confusione e disorientamento in una fascia assolutamente debole e alla mercè degli adulti, quale è quella dei bambini, costringendoli a rapportarsi con argomenti che sono sempre stati trattati all’interno della sfera familiare quale luogo principale e primario di crescita ed educazione dei minori in quanto nucleo fondamentale di ogni tipo di società e realtà che precede e va al di là di ogni forma statuale; princìpi questi desunti dal diritto naturale e assunti a fondamento del diritto dai nostri padri costituenti all’interno della Costituzione Italiana, come esplicitato nella formula “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.” (art. 29 Cost.).”

Conclude Cosentino: “ho chiesto tramite un’interrogazione formale che l’Amministrazione Comunale verifichi la presenza di questi libri nelle scuole comunali della Città di Varese e, qualora ne riscontrasse l’esistenza, provveda immediatamente al loro ritiro e divieto di utilizzo, nell’esclusivo interesse della libertà dell’insegnamento, nel rispetto dei diritti dei minori e del diritto delle famiglie di provvedere all’educazione dei loro figli, secondo gli articoli 29-30-31 della Costituzione.”

13 ottobre 2015
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