Varese

Varese, Premio Chiara Giovani, da grande voglio fare lo scrittore

Folto pubblico alla Feltrinelli di Varese

Folto pubblico alla Feltrinelli di Varese

Affollato fin dalla sua apertura lo Spazio dibattiti della Feltrinelli di Varese ieri pomeriggio per la prima presentazione al pubblico dei 26 finalisti del Premio Chiara Giovani 2015. In realtà all’appello di Bambi Lazzati e degli organizzatori se ne sono presentati 16, ma certamente hanno offerto un bello spaccato degli “scrittori in erba” che sono presenti nella nostra provincia, nel Canton Ticino, ma anche altrove in Italia.

Quest’anno i ragazzi dovevano cimentarsi con un breve racconto sul tema “A tavola”, un titolo in linea con l’Expo. E circa 200 sono stati i racconti che sono giunti alla segreteria del Chiara per partecipare al concorso nato nel 1992 per offrire una ribalta anche agli under 30 che volessero avventurarsi nel mondo del racconto e della scrittura breve.

Ieri pomeriggio non è mancato un pizzico di emozione tra i finalisti chiamati alle interviste dall’energica Bambi. A condurre il pomeriggio alla Feltrinelli un brillante magistrato-scrittore Giuseppe Battarino, che da questa edizione è presidente della giuria del Chiara Giovani, e il direttore di Varesereport, Andrea Giacometti. Da loro domande, provocazioni, battute a cui i giovani scrittori hanno risposto divertiti, tra i sorrisi e il tifo di genitori, amici, “morosi”. Un momento importante, nella kernesse del Chiara, perché apre una porta ad autori che saranno (forse) best seller domani. Alla popolarità c’è chi è già arrivato, passando dal Chiara, quindi chissà..

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5 ottobre 2015
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