Assisi

Assisi, Celebrazioni francescane, Cattaneo al rito del “messaggio all’Italia”

Autorità lombarde ad Assisi

Autorità lombarde ad Assisi

“Lo spirito di concordia e conciliazione che da sempre anima e caratterizza la terra lombarda e i suoi Comuni, presenti numerosi in questa sala, trova nuova linfa e rinnovato vigore oggi davanti all’esempio e alla testimonianza di San Francesco, che non è mai venuto meno alla ricerca di una interlocuzione con la dimensione civile e politica”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo che questa mattina nella Sala della Conciliazione del Comune di Assisi ha portato il saluto istituzionale del parlamento lombardo in occasione della cerimonia che ha preceduto l’avvio del corteo delle autorità civili verso la Basilica di San Francesco.

Nell’occasione Cattaneo ha donato al Sindaco di Assisi un cofanetto contenente il conio delle dodici province lombarde. Dopo aver apposto la propria firma al Libro d’Onore della Città di Assisi nella Sala Conciliazione del Municipio, il Presidente Raffaele Cattaneo e le altre autorità istituzionali con i gonfaloni di Regione Lombardia, Regione Umbria, Città di Milano e Assisi, della Provincia di Brescia e dei Comuni lombardi con Cremona, Curtatone e Lodi in testa, hanno aperto il corteo civile che ha raggiunto la Basilica di San Francesco, accolto da Fra Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento dei Frati Minori Conventuali.

Qui, nella Cappella Papale, si è tenuta la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Milano Card. Angelo Scola alla presenza anche del Sindaco di Assisi Antonio Lunghi, del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, della Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, del Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Abbiamo bisogno di più conciliazione e di maggiore capacità di lavorare insieme. I problemi che stiamo affrontando, e che ci ha ricordato anche il Cardinale Scola, che sono simili a quelli che ha vissuto Francesco non possono essere risolti senza la concordia”,  ha aggiunto Cattaneo. E’ stato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ad accendere la lampada votiva dei Comuni d’Italia con l’olio portato dal Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni. Ieri nella Basilica della Porziuncola il Presidente Raffaele Cattaneo, a nome del Consiglio regionale lombardo, ha fatto dono al Santo Patrono d’Italia di un arazzo raffigurante Gesù Cristo con in mano il Vangelo, da posizionare sull’ambone.

Alla celebrazione eucaristica hanno presenziato 25 Vescovi, 120 sacerdoti e oltre 150 seminaristi della Lombardia: almeno 3mila i pellegrini che hanno raggiunto Assisi in occasione del 76esimo anniversario della proclamazione di San Francesco patrono d’Italia. Tra i fedeli anche 500 migranti provenienti dalle Diocesi di Milano, Lodi, Crema, Bergamo, Brescia e Como. Al termine della Santa Messa il Presidente Raffaele Cattaneo ha presenziato sulla loggia al rito del “messaggio all’Italia”, preceduto dallo Squillo delle Chiarine della Città di Assisi

4 ottobre 2015
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