Busto Arsizio

Busto Arsizio, Con la leggendaria “The Dublin Legend” si chiude Bustofolk

La band irlandese

La band irlandese

Domani domenica 20 settembre si chiuderà il Festival Bustofolk, presso il Museo del Tessile (via Volta 6, angolo via Galvani – Busto Arsizio) con una giornata ricca di entusiasmo ed eventi. Tante emozioni riserva ai visitatori questo’ultimo giorno di Festival: musica, concerti, danze, conferenze, giochi, tornei, in un susseguirsi senza sosta, di eventi.

La giornata inizia con il primo appuntamento alle 9, per concludersi nella notte, con  gli ospiti che hanno fatto la storia della musica irlandese, la leggendaria Band di Dublino  “The Dublin Legend“.  Dalle 22  proporranno agli appassionati, le mitiche ballate che per 50 anni hanno suonato nei  pub irlandesi, riscuotendo un successo internazionale.

A grande richiesta torneranno, alle 18  sul palco, con uno spettacolo non in calendario, i Gens d’Ys  con i pezzi più suggestivi del loro  show. Ma ci saranno anche altri appuntamenti interessanti.

Visita guidata al Monastero di Torba e al sito archeologico di Castelseprio, densi di testimonianze  storiche. Partenza domenica mattina alle ore 9

Concorso Letterario,  premiazione – alle ore 15

Conferenza del dottor Paolo Giulisano sulle rivolte Giacobite – alle ore 17  “Ye Jacobites by name”

4 mostre in corso

Da non perdere la quarta edizione del “Torneo d’arco in Kilt” dove adulti e bambini potranno sfidarsi.

Teatro itinerante con la compagnia Dramatrà: Il fantasma di Molly Malone, l’eroina Cockles and Mussels (inno ufficioso della città di Dublino) si aggirerà nel Parco del Museo del Tessile,raccontando la sua storia fonte di tante ispirazioni creative

Passeggiando all’interno del mercato artigianale a tema celtico si possono scoprire tante curiosità: libri, archi di legno intagliato, manufatti di cuoio, tradizionali kilt, coroncine di fiori che evocano fiabe e fate, profumi, fragranze, oggetti che sembrano incantati, usciti da  un mondo fantastico ma soprattutto,  pietre ed amuleti carichi di ipotetici significati.

Nel prato, esterno alle mura del Museo, un Villaggio dell’età del ferro proporrà atmosfere ed attività storiche, come  la cottura del pane, la forgiatura dei metalli, la tessitura delle stoffe che riporteranno ai costumi, ai sapori, ai profumi, alle leggende dei paesi  che non smettono mai di affascinare ed incuriosire.

 

19 settembre 2015
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