Varese

Dopo la cena in piazza San Vittore, Varesèsolidale fa il bis ai Giardini

L'incontro presso Varesevive

L’incontro presso Varesevive

Bilancio decisamente positivo per la cena della solidarietà organizzata in piazza San Vittore dalla rete di associazioni Varesèsolidale. La cena ha fruttato 15.480 euro, che sono stati affidati a don Marco Casale per sostenere chi opera nel campo dell’aiuto alimentare.

Ma al di là della raccolta, i protagonisti si sono incontrati presso la sede di Varesevive per guardare al futuro e interrogarsi su quali iniziative organizzare dopo il successo della cena in piazza San Vittore.

“Ho provato una grande soddisfazione e un grandissimo piacere a lavorare in squadra. E’ stata una corsa contro il tempo – racconta Giuseppe Redaelli, uno degli ideatori della rete di associazioni e presidente dei Monelli della Motta -, tutto è stato organizzato in pochi giorni”. Tra le associazioni che hanno svolto un ruolo fondamentale, oltre a Monelli della Motta e Alpini di Varese, anche Croce Rossa, Vigili del Fuoco e Sestero.

“Il messaggio è passato – interviene il responsabile della Caritas di Varese, don Marco Casale -: Varese è solidale. Ma è passato partendo dal basso, dalle associazioni, da chi lavora ogni giorno in silenzio e in maniera costruttiva. Con il risultato che una parola importante, come solidarietà, è entrata a fare parte del linguaggio della città”.

Una ventina le associazioni presenti al bilancio dell’iniziativa. Tutte a ragionare, insieme agli organizzatori, se e come dare continuità ad un evento che, in nome della solidarietà e del volontariato, ha conquistato le prime pagine dei media locali. Tante le idee che sono emerse: tra le ipotesi più probabili una nuova cena che potrebbe essere organizzata a fine giugno 2016, ma questa volta nella più ampia location dei Giardini Estensi di Varese. I gazebo delle associazioni verrebbero ospitati ancora in Corso Matteotti.

Tra i temi che potrebbero essere al centro della prossima edizione della cena solidale quello della salute. Con più tempo, l’iniziativa potrà essere organizzata in maniera più precisa ed efficace.

Al di là dell’organizzazione e della raccolta fondi, Varesèsolidale potrebbe fare un salto di qualità, come sottolinea Michele Graglia, presidente di Varese con Te, anche lui organizzatore della cena solidale. “Al di là della raccolta fondi – dice Graglia – occorre puntare sulla sensibilizzazione e stimolare  la discussione coinvolgendo coloro che operano in una certa realtà”.

 

 

 

18 settembre 2015
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