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Varese, Torna la Notte dei Ricercatori, new entry il Centro di Ispra

La presentazione dell'iniziativa

La presentazione dell’iniziativa

Una manifestazione europea che punta a rendere evidente l’importanza della ricerca per il progresso civile. Un obiettivo ambiziosissimo, quello del “MEETmeTONIGHT – La Notte europea dei Ricercatori”, in programma a Varese venerdì 26 e sabato 27 settembre. In questa edizione dell’evento, che è stata presentata questa mattina all’Università dell’Insubria a Varese, una new entry di tutto rispetto, considerato il tema della ricerca: il Joint Research Centre JRC di Ispra, il grande centro di ricerca finanziato dalla Comunità Europea.

A introdurre il tema il rettore dell’Insubria Alberto Coen Porisini: “Un’iniziativa che si articola in due parti: nella prima parte, la città, soprattutto le scuole, incontrano l’università; nella seconda è la stessa università a incontrare la città, spiegando nel centro di Varese in cosa consiste il “mestiere” del ricercatore”.  Il venerdì mattino, infatti, al Campus di Bizzozero arriveranno gli studenti di primarie e secondarie di primo e secondo grado per partecipare ad una serie di iniziative, mentre altre iniziatrive si terranno a Villa Manara a Busto Arsizio. Sabato il centro della manifestazione si sposterà in piazza Monte Grappa a Varese, dove tutti potranno partecipare all’iniziativa, che ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Varese, oltre al sostegno della Camera di commercio e la collaborazione dell’Osservatorio Campo dei Fiori. Per le istituzioni ha preso la parola l’assessore alla Cultura del Comune di Varese, Simone Longhini.

Presente al lancio della Notte anche il rettore uscente del Liuc, Valter Lazzari (è stato eletto a luglio Federico Visconti): “E’ la prima volta che Liuc partecipa agli eventi in piazza, una partecipazione convinta per l’importanza del tema da fare arrivare, stimolando la curiosità, a tutti i cittadini”.  Nina Kajander, capo ufficio stampa del centro di Ispra, ha illustrato le due iniziative messe in campo: una navetta per recarsi nel centro di Ispra e conoscere il Sylvia’s Lab, che è stato lanciato con successo nel padiglione europeo ad Expo.

La professoressa Maria Protasoni (Insubria) ha sottolineato come “siano state raddoppiate le iniziative”, tra cui ha segnalato l’interessante “Angolo del Rettore”, quando sabato i due rettori di Insubria e Liuc, risponderanno alle domande del pubblico.  Sono intervenuti alla presentazione anche la professoressa Marzia Gariboldi (Insubria) e Luca Mari (Liuc).

Infine doppia grande chiusura della manifestazione: sabato 26 settembre si potrà assistere al Teatro Apollonio di Varese allo spettacolo “Che fatica sopravvivere” con Francesco Tomasinelli e Antonio Ornano (da Zelig) oppure osservazione astronomica guidata al Campo dei Fiori, presentata questa mattina dal direttore dell’Osservatorio Vanni Belli.

17 settembre 2015
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