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Regione, Profughi, penalizzati coloro che li ospitano negli alberghi

stranieriDiscussione, nel pomeriggio, sulla legge del turismo in Consiglio regionale. Una discussione che è stata stoppata dopo una serie di polemiche che si sono innescate per tutto il pomeriggio sulle posizioni del Carroccio: la discussione sul testo di riforma del turismo proseguirà domani pomeriggio quando si dovrebbe arrivare all’approvazione della legge (al momento l’Aula è arrivata ad approvare 36 articoli degli 87 complessivi).

“L’ aula non è un palcoscenico da talk show – dichiara in Consiglio regionale il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri. – Non deve essere il luogo preferito dove fare sceneggiate populiste da campagna elettorale. La Lega fa propaganda anche con un normale provvedimento sul turismo. Così non si può discutere e soprattutto così non si governa la Lombardia”. 

Il Pd ha preso la decisione di non proseguire oltre nella discussione del progetto di legge regionale sul turismo e di non effettuare alcuna votazione di emendamenti ed articoli a meno che non venisse cambiato il subemendamento dell’assessore Parolini che introduceva la penalizzazione degli albergatori che accolgono i profughi.

Durante il pomeriggio, infatti, la Lega aveva accettato di ritirare l’emendamento che introduceva multe da 5.000 a 10.000 euro ma in cambio ha ottenuto un sub-emendamento che esclude, se approvato, da tutti i contributi regionali, le strutture ricettive alberghiere e non che negli ultimi tre anni abbiano avuto introiti non “integralmente derivanti dalla attività turistica”.

“I cittadini – interviene Stefano Buffagni, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia - si aspettano risposte concrete e una visione di medio periodo per rilanciare il turismo in Lombardia valorizzando le nostre eccellenze e le nostre strutture ed invece ci troviamo ad assistere ad un teatrino degno solo di Salvini & C. che evidentemente hanno l’interesse pubblico all’ultimo posto”.

 

 

15 settembre 2015
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