Varese

Varese, Fratelli d’Italia punta su Malnati. “Guardiamo al Carroccio”

Malnati

Alessandro Malnati

Questa mattina a Varese si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo referente cittadino di Varese di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale: Alessandro Malnati. 35 anni, sposato, imprenditore nel mondo della comunicazione, tesserato dall’età di 15 anni al movimento giovanile di Alleanza Nazionale (Azione Giovani), Malnati viene dall’esperienza amministrativa di Luino dove è stato Capogruppo in Consiglio Comunale per la maggioranza guidata da Andrea Pellicini. Quasi 3 anni da assessore allo sport e al marketing territoriale nella Comunità Montana Valli del Verbano e fu fondatore proprio a Varese di Azione Universitaria nel 2000.

“Sono onorato di questo ruolo e pronto ad assumermi le responsabilità e gli oneri che chi rappresenta un movimento politico come il nostro si deve attendere – dichiara Malnati -. Ripartiremo dalle persone, dalla passione, dalla strada, non dalle stanze del potere, perché La destra che entra nelle stanze del potere e si dimentica della gente comune… non è destra. A Varese c’è voglia e bisogno di Destra. Dalla fine (ingrata) di Alleanza Nazionale ci sono stati solo tentativi poco seri e non credibili che infatti sono naufragati nel nulla. La frammentazione della destra fa male a tutti, anche alla Sinistra…e alimenta solo quel magma centrista che nulla decide e tutto tratta”.

Continua Malnati: “Il nostro obiettivo è ridare a Varese una destra in grado di Amministrare e di ascoltare la gente. Una destra di Governo, responsabile ma che non è disposta a fare compromessi per governare, una destra che non è attaccata alla poltrona e che guarda all’esempio di Giorgia Meloni in Italia e di Marine Le Pen in ambito internazionale”.

Alla domande sulle future alleanze del Partito Alessandro Malnati e il rappresentante provinciale Fabio Fedi hanno risposto all’unisono: “A Varese, così come è stato a Luino, e come è a Saronno, l’alleato più affine a noi è certamente la Lega di Salvini. Con loro il dialogo è naturale e spontaneo, soprattutto da quando ha iniziato ad affrontare i temi che da sempre stanno a cuore alla destra e da quando ha abbandonato termini come secessione. Inizieremo subito a dialogare a tutti i livelli e con tutti i partiti di centro-destra di Varese. Bisogna guardare alle prossime amministrative con fiducia e con attenzione. Puntare tutto su un candidato forte che sia condiviso da tutti i partiti che lo sosterranno dall’inizio e che non venga imposto da nessuno”.

Tuttavia i leader di Fratelli d’Italia precisano: “Non ci sono dogmi o obblighi assoluti. Faremo un percorso umano e politico con chi condivide le nostre idee e saluteremo da lontano chi invece punta esclusivamente alla poltrona. Oggi saremmo già pronti a correre da soli con una nostra lista, ma è evidente che sia nostro dovere cercare un dialogo ampio con chi vorrà e con chi vorremo. Fratelli d’Italia non solo esiste ma attrae. Lo abbiamo visto nelle scorse ore a Ferno e a Gallarate. A Varese sarà lo stesso e anche meglio, e sono già molte le figure storiche della destra cittadina che ci hanno contattati negli ultimi mesi a cui possiamo già affiancare un gruppo di giovani validi e con le idee chiare molto chiare”.

Come ha concluso Malnati, “abbiamo a Varese un gruppo composito di circa 30 persone tra i 16 e i 60 anni. La destra è viva e da oggi iniziamo un programma di gazebo e incontri pubblici in città con cadenza almeno mensile per far conoscere le nostre idee ed ascoltare quelle dei cittadini e costruire un programma che provenga dal basso. Sarà un cammino entusiasmante e impegnativo, ma sono convinto che una destra moderna e responsabile sia proprio quel che manca oggi a Varese e quel che farà la differenza, in positivo, nelle prossime tornate elettorali”.

14 settembre 2015
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