Varese

Varese, “Aggiungi un pasto a tavola”, batte il cuore solidale della città

Un momento della cena solidale in piazza San Vittore

Un momento della cena solidale in piazza San Vittore

Sono stati 640 i varesini che hanno aderito all’invito di Varesèsolidale che, con la collaborazione del Comune di Varese e della Fondazione Comunitaria del Varesotto, ha organizzato una cena dal simpatico titolo “Aggiungi un pasto a tavola”. Un’iniziativa che si è svolta ieri sera sotto una maxi-tensostruttura allestita in piazza San Vittore nel giro di poche ore. Una lunghissima tavolata a cui hanno cenato tanti che hanno così contribuito alle finalità benefiche che gli organizzatori avevano stabilito: dare una mano alle realtà che a Varese danno risposte concrete all’emergenza alimentare.

Una bella festa, a cui tanti hanno dato un contributo, a partire dall’imprenditore Giuseppe Redaelli e da don Marco Casale, che stanno alle spalle di Varesèsolidale, rete di associazioni che cerca di rispondere con più efficacia ai bisogni di chi sta peggio.

Già nel pomeriggio un grande flusso di varesini aveva decretato il successo della Festa delle associazioni di solidarietà, con tanti stand allestiti lungo il Corso. Le sessanta associazioni del volontariato e della solidarietà presenti hanno proposto la loro attività a chi passava in Corso, mentre nel frattempo in Via Marconi e Piazza Marsala si sono svolte diverse attività rivolte ai più piccoli, come pompieropoli curata dai Vigili del Fuoco di Varese, o gli scivoli e i giochi in piazza curati dalla Croce Rossa Italiana di Varese.

In piazza Monte Grappa, sul palcoscenico, si sono presentati i fotografi che hanno messo a disposizione del volume “Varese al cubo” i loro “scatti” dedicati alle bellezze del territorio. E’ stato lo stesso Redaelli, insieme ai giornalisti Nicoletta Romano, Andrea Giacometti e Matteo Inzaghi, a ripercorrere il senso del volume, a cui tutti hanno collaborato gratuitamente. Il ricavato del volume andrà alle Suore di via Luini. 

Ma il cuore della giornata è stata la cena solidale che si è svolta in piazza San Vittore, centinaia di persone che sono state servite a tavola dagli impeccabili ragazzi dell’Istituto De Filippi, con il contributo fondamentale dei Monelli della Motta e degli Alpini di Varese. Presenti alla cena il sindaco Attilio Fontana, insieme agli assessori Ghiringhelli e Angelini, ma anche il presidente del Consiglio comunale Puricelli, monsignor Gilberto Donnini e monsignor Franco Agnesi, vicario episcopale, Vittorio Gandini, direttore di Univa, Carlo Massironi, direttore della Fondazione Comunitaria del Varesotto. A tavola anche tutti i volontari delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa.

Al termine della cena concerto di Memo Remigi “Le canzoni di sempre”, partito con l’immancabile “Varese va…” e che ha offerto ai presenti tante canzoni, tra cui anche “O Mia Bela Madunina”. 

FOTO

13 settembre 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, “Aggiungi un pasto a tavola”, batte il cuore solidale della città

  1. Giancarlo Angeleri il 13 settembre 2015, ore 18:58

    Grandissima giornata e memorabile serata, hai ragione caro Direttore. Ai nomi che hai fatto permettimi di aggiungere quello di Michele Graglia, imprenditore, volontario, violinista in orchestra (e questo la dice lunga sul gioco di squadra). Gia’ che ci sono permettimi ancora un grazie a Marco Dal Fior che dal suo gazebo della Casa di Paolo con Chiara Ambrosioni, l’insostituibile Vladimir e tre egregi supporter ha condotto una lunga diretta per Radio Missione Francescana di padre Gianni

Rispondi

 
 
kaiser jobs