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Politica, Lara Comi decide di non partecipare a raduno di Casapound

Lara Comi

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“Non parteciperò alla festa di Casapound a Castano Primo per coerenza con la mia battaglia di sempre contro le occupazioni illegali”, interviene sul raduno nazionale di Casapound l’eurodeputata forzista Lara Comi, vicepresidente gruppo PPE al Parlamento europeo.

“Era previsto il mio intervento – spiega la Comi -, ma ho deciso di rinunciare, non certo per un pregiudizio ideologico, ma solo ed esclusivamente per la mia opposizione alle occupazioni abusive. Ho chiamato i responsabili del raduno e ho spiegato la mia posizione. Il Sindaco di Castano Primo ha ritirato l’autorizzazione, supportato nella sua decisione dal Prefetto di Milano. Per me quindi il raduno non si sarebbe dovuto tenere in quegli spazi”.

Per la Comi “revocare il permesso all’ultimo fa venire qualche sospetto, sia sui reali motivi del diniego che sembra derivare da un’ostilità politica sia sull’efficienza amministrativa di un Comune che nega un permesso alla vigilia di un’iniziativa nazionale dopo averlo rilasciato diverso tempo fa. Voglio capire cosa sia davvero accaduto e per questo parlerò con il Sindaco, il Prefetto, il Questore. Mi impegno a contribuire ad un chiarimento. Non scappo, ma voglio poter avere tutti gli elementi. A Saronno, la mia città, combatto da sempre contro le occupazioni abusive del centro sociale Telos, sono in prima linea. Non andrò a Castano per una questione di linearità e di rispetto delle istituzioni.”

12 settembre 2015
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