Varese

Varese, La Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi attraversa la città

La marcia varesina

La marcia varesina

Marcia da Piazza XX Settembre a Piazza San Vittore ricordando i milioni che, in tutto il mondo, migrano da povertà, guerre, terrorismo. Anche a Varese si è svolta nel tardo pomeriggio, con circa 300 partecipanti, la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi, un’iniziativa che ha visto sessanta città, a partire da Venezia dove si svolge la Mostra del Cinema, che hanno adottato e organizzato la marcia.

Apriva la marcia varesina un grande striscione con la scritta “Stiamo dalla parte delle donne e degli uomini scalzi”, firmato “La Varese che accoglie”. In marcia, con diversi partecipanti a piedi nudi, ci sono innanzitutto i sindacati, con il segretario generale Cgil Colombo, il segretario della Cisl dei Laghi Pagano, il segretario della Uil Massafra, il presidente delle Acli Pinzone e il leader di Ubuntu Thierry Dieng, il referente varesino di Un’Altra Storia Musolino, la presidente di Anpi Varese Giromini e la presidente di Legambiente Valentina Minazzi. Forte la presenza del Coordinamento Migrante. Presenti anche la deputata Pd Gadda e la consigliera regionale M5S Macchi.

Il corteo ha attraversato la città rimarcando gli obiettivi dell’iniziativa a cui ha dato un contributo fondamentale Gabriella Sbreviglieri: certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerra, catastrofi e dittature, accoglienza degna e rispettosa per tutti, chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti, dare vita ad un unico sistema di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino.

Al termine della marcia in piazza San Vittore diversi partecipanti all’iniziativa hanno preso la parola, tra questi Gisa Legatti e Umberto Colombo.

11 settembre 2015
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2 commenti a “Varese, La Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi attraversa la città

  1. Andrea il 11 settembre 2015, ore 21:24

    Perchè non partecipare alla marcia degli uomini scalzi ?

    1-Sono stanco di veder piangere lacrime gelate per un bambino siriano che è morto solo perché qualcuno lo ha filmato.
    2-Sono stanco di veder meschini rappresentati del PD e organizzazioni movimentiste nascondersi dietro le bandiere della Pace per trovare e mantenere un luogo di rappresentanza e poi continuare proni ad eseguire gli ordini della Nato e perseguire politiche di aggressione imperialista

  2. Ivano il 11 settembre 2015, ore 22:54

    Andrea, quanto hai ragione ad irritarti per l’esibizione del sentimentalismo d’occasione o strumentale. Ma ti garantisco che i 300 oggi c’erano anche per contrastare queste derive, perché non è solo postando pareri che puoi incidere sul cambiamento (hai notato l’assenza di bandiere?).
    Vieni con noi la prossima volta, ti aspettiamo.

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