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Regione, Stop mozione Fratelli d’Italia su migranti. Scatenate opposizioni

stranieriRinviata ad altra seduta del Consiglio regionale della Lombardia la mozione, proposta da Fratelli d’Italia e sostenuta anche dal presidente Maroni, con la quale si chiedeva di promuovere una classe action dei Comuni lombardi contro il governo per “dire no all’accoglienza incontrollata dei migranti”. Il rinvio è stato richiesto da parte dell’assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali, al fine di consentire agli uffici regionali di completare gli approfondimenti sulle richieste contenute nel testo.

“La Giunta regionale –ha detto in Aula Riccardo De Corato (FdI), motivando la richiesta di rinvio della trattazione della mozione- ha pienamente soddisfatto le richieste della nostra mozione con cui avevamo chiesto di  mettere a disposizione dei sindaci lombardi, che non intendono adempiere all’accoglienza imposta dalle prefetture, l’avvocatura regionale”.

“L’invito alla maggioranza De Corato e ‘compagni’ è quello pensare prima di scrivere e divulgare atti che giocano sulla pelle dei disperati. Certo il ritiro dell’inutile mozione è la miglior fotografia dello stato di questa maggioranza che non ha idee e si divide anche sulla propaganda”, ha dichiarato Dario Violi, capogruppo del M5S Lombardia.

“La maggioranza non riesce a rimanere unita nemmeno nelle sceneggiate”, così commenta il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri il rinvio della mozione presentata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia De Corato e avallata dal presidente Maroni. “E’ una proposta avventata e populista se verrà ripresentata e approvata in Aula saremo noi a fare una class action contro Maroni che mette i bastoni tra le ruote agli amministratori locali i quali, in difficoltà, fanno i miracoli per fronteggiare un tema serio come questo”.

 

 

9 settembre 2015
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