Varese

Varese, Soraya Arianna Cordaro lancia il suo “AlterEgo Flames” al Santuccio

Soraya Cordaro

Soraya Arianna Cordaro

Un evento artistico inedito, capace di unire linguaggi diversi, ricco e affascinante, quello presentato questa mattina da Soraya Arianna Cordaro, direttore Artistico della Icon Dance Academy e “AlterEgo Flames”, progetto di danza arte e poesia che debutterà in prima assoluta il 20 settembre alle ore 21 al Teatro Santuccio di Varese (presso cui avrà sede anche la Icon Dance Academy), in collaborazione con il Festival dei Talenti.

Un evento che, con passione, la Cordaro ha illustrato in Comune, alla presenza dell’assessore alla Cultura, Simone Longhini, del patron del Festival dei Talenti, Leandro Ungaro, di Fausto Caravati, direttore del Santuccio, di Andrea Minidio, per il Rugby Varese. Parte del ricavato dello spettacolo andrà all’Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo).

“Un evento, AlterEgo Flames, che unisce arte, danza e poesia – spiega l’affascinante Soraya, insegnante di danza contemporanea, moderna e orientale, nonché danzatrice professionista di danza orientale e prima ballerina -. In realtà ho unito in questo evento le mie passioni: scrivo poesie fin da piccola, e la danza è diventata per me è un’esperienza quotidiana. Si tratta di uno spettacolo che mette in scena il mio viaggio personale che parte da una gabbia e che da lì parte per andare oltre. Il cammino di un artista”.

La Cordaro, che ha lanciato lo spettacolo con un raffinato video (https://www.youtube.com/watch?v=vx9JQY1zmnY), realizzato in parte in una location varesina e in cui l’artista appare con il corpo stupendamente dipinto dall’artista di bodypainting Benedetta Carugati, ha spiegato che si avvale di diverse collaborazioni: di video concettuali dell’ottima Lara Bartoli, della creatività del design di Futuro Anteriore, di una partita di rugby in scena allestita dal versatile Andrea Minidio.

In occasione della presentazione dell’evento, l’artista ha presentato anche l’Academy che sarà ospitata al Santuccio. “Amo l’improvvisazione, per me i ballerini non sono semplici esecutori, ma artisti completi. Non mancheranno anche corsi di recitazione per i ballerini. Il tutto per consentire a chi frequenterà la mia scuola di esprimere se stesso”.

 

 

 

4 settembre 2015
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