Varese

Varese, Stagione Musicale Comunale, dieci concerti per lo “zoccolo duro”

Da sinistra Sartorelli, Longhini e Morresi

Da sinistra Sartorelli, Longhini e Morresi

Presentazione della Stagione musicale del Comune di Varese, una manifestazione che, nell’incerta programmazione culturale di Palazzo Estense, resta e va avanti, fino a tagliare il nastro, quest’anno, della sua 17a edizione.  Un cartellone di dieci concerti che è stato presentato questa mattina dall’assessore alla Cultura, Longhini, dal direttore artistico, l’ottimo Sartorelli, e dal dottor Morresi, presidente dell’associazione Varese Alzheimer.

Un appuntamento, quello con la Stagione comunale, che è riuscito a passare indenne tra spending review e tagli al bilancio, mantenendo sempre elevato il livello di qualità degli interpreti. Come ha auspicato l’assessore Simone Longhini, “anche se cambiasse l’amministrazione comunale, c’è da auspicare che questa manifestazione vada avanti”.

A lanciare la stagione il maestro Fabio Sartorelli, che ha esordito ricordando: “Ho conosciuto una bambina di quattro anni, e ora mi trovo con una ragazza quasi maggiorenne”, riferendosi al passare del tempo e alla continuità della Stagione. “Questa Stagione dimostra che a Varese c’è un pubblico di appassionati di musica classica, un zoccolo duro, un pubblico che ci segue da 17 anni”. Un cartellone che riceve sempre consensi, quello della Stagione, come dimostra il “tutto esauriti” in prevendita che – pur non sottolineando che in salone Estense ci sono 250 posti – si è ripresentato, lo scorso anno, per otto concerti su dieci. Sartorelli si è riferito a “certe voci” in dissenso con la linea della Stagione: “Non ci siamo fermati ad ascoltare certe voci, ma abbiamo sempre mantenuto ferma una linea, con concerti di respiro europeo ed internazionale”. Nello stesso tempo il direttore artistico ha polemizzato con chi lancia “eventi”: “Una parola che odio: il vero evento è la normalità”.

Dunque si inizierà il 4 di ottobre con un recital del giovane pianista bresciano Federico Colli che molto ha fatto parlare di sé lo scorso anno in occasione di una meravigliosa interpretazione del “Rach 3”, il difficilissimo Terzo Concerto di Rachmaninov, al festival MiTo. Il concerto rientra fra le iniziative che «Varese Alzheimer Onlus» organizza ormai da anni in collaborazione con la Stagione Musicale, e sarà dedicato alla memoria del compianto prof. Aldo Bono, al quale si deve la nascita di questo sodalizio. Oggi le redini dell’Associazione sono nelle mani del prof. Pier-Maria Morresi.

Il 25 ottobre – come primo concerto in abbonamento – il Salone Estense ospiterà l’Ensemble Zefiro, composto da ben tredici musicisti, tutti forniti di strumenti originali, i quali offriranno la lettura di un capolavoro raramente eseguito, anche per la sua difficoltà: la Gran Partita di Wolfgang Amadeus Mozart. Un’occasione certo ghiotta e irripetibile per tutti i nostri appassionati.

Torna invece, dopo molti anni di assenza, il super virtuoso dell’archetto Sergej Krylov, il grande violinista russo che nel corso della sua ultima apparizione varesina, stregò il pubblico con la sua scintillante esecuzione della Fantasia sulla Carmen di De Sarasate. Il programma proposto per il prossimo 15 novembre metterà invece a confronto la produzione di due musicisti del Novecento fra loro lontanissimi: l’ironico e sofferente Šostakovič e il nostalgico Kreisler. A fianco di Krylov ascolteremo il giovane pianista Rostislav Krimer, vincitore di una passata edizione del Concorso Rubinstein. Il concerto è in memoria di Dante Isella.

Nel segno di un’apertura verso nuovi repertori e trascrizioni inedite, sarà poi il concerto dei Selmer Saxharmonic, dodici virtuosi del sassofono diretti da Milan Turković, uno dei più celebri fagottisti del secolo appena concluso. La raffinatezza, la precisione tecnica, la bellezza del suono di questo ensemble, lascerà sicuramente il segno in quanti parteciperanno a questo concerto, in cartellone per il prossimo 29 novembre.

Il mese di gennaio sarà invece la volta di due ensemble decisamente più classici, un quartetto con pianoforte e un quartetto d’archi. Si esibiranno nell’ordine il Fauré Quartett (che all’indomani della sua prima apparizione varesina di qualche anno fa, fu salutato dalla stampa locale come «Uno dei migliori quartetti al mondo»), e il Pavel Haas Quartet, per la prima volta nostro ospite e trionfatore nell’edizione 2005 del Concorso Borciani. E se il Pavel Haas il 31 gennaio proporrà, in ricordo di Lino Conti, un meraviglioso programma tutto incentrato su autori dell’Europa dell’est, il Fauré Quartett alternerà a un primo tempo tutto tedesco – protagonisti Mozart e Richard Strauss – una strabiliante e originale trascrizione dei celeberrimi Quadri da un’esposizione di Musorgskij (17 gennaio). Da non perdere.

A febbraio, invece, sarà la volta di due grandi pianisti. Il 7 riascolteremo l’immenso Grigory Sokolov, grande amico della Stagione Musicale, in un programma che come di consueto è ancora tutto da definire; il 21 sarà invece la volta di Andrea Lucchesini che assieme al Quartetto di Cremona eseguirà il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Beethoven, in una versione cameristica che il Genio di Bonn preparò con grande cura, apportando alla parte pianistica oltre ottanta varianti, nel segno di un inasprimento delle difficoltà tecniche, reso necessario per compensare l’estrema riduzione dell’organico.

Due mostri sacri saranno infine presenti nel mese di marzo: il flautista Emmanuel Pahud, lo storico primo flauto dei Berliner Philharmoniker, nostro ospite il giorno 13, e l’oramai grande amico della Stagione Musicale Philippe Herreweghe, che chiuderà la Stagione 2015/16 dirigendo in Basilica le commoventi Ultime Sette Parole di Cristo sulla Croce, nella versione monumentale che Haydn realizzò nel 1796. Il concerto di Phaud sarà in ricordo di Luigi Ambrosoli, mentre quello di Herreweghe sarà dedicato a Luigi Orrigoni.

Tutti i concerti saranno di domenica e, con la sola eccezione dell’ultimo appuntamento previsto nella Basilica di San Vittore alle ore 21.00, si terranno presso il Salone Estense con inizio alle ore 20.30. I prezzi dei biglietti e abbonamenti restano invariati rispetto agli anni precedenti (€ 20,00 il costo del biglietto e € 115,00 quello dell’abbonamento) e resta confermato anche il biglietto per i nuclei familiari di almeno 4 persone, il cui costo sarà di € 12,00 per ciascun partecipante. I giovani fino a 26 anni potranno acquistare un abbonamento agevolato per tutta la Stagione al prezzo di € 80,00.

2 settembre 2015
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