Varese

Varese, Bando pubblico e poi via l’amianto dalle case private

piazzamontegrappaRimuovere e smaltire amianto dalle abitazioni private. Entro 15-20 giorni sarà pubblicato un bando pubblico del Comune di Varese a seguito della campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per incentivare e facilitare l’attività di bonifica di materiale contenente amianto. Il Comune  farà da tramite tra privati e l’azienda che sarà individuata mediante procedura pubblica. Ieri la giunta comunale ha dato il via libera alla procedura.

La normativa

Il 17/01/2006 è stato pubblicato sul B.UR.L. il Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL), approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 8/1526 del 22/12/2005, che si prefigge, tra i vari obiettivi, l’eliminazione obbligatoria dell’amianto dal territorio lombardo entro dieci anni dall’entrata in vigore del Piano medesimo. Con successiva Legge Regionale n. 14 del 31/07/2012, recante modifiche ed integrazioni alla Legge Regionale 29 settembre 2003, n. 17 (norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto), la Regione ha stabilito che “i comuni, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente per le imprese che si occupano di smaltimento e rimozione dell’amianto, possono stipulare convenzioni con le imprese di ritiro e smaltimento dei rifiuti al fine della raccolta in sicurezza di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto”.

Campagna di sensibilizzazione

L’amministrazione comunale di Varese ha da tempo avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per incentivare e facilitare l’attività di bonifica di materiale contenente amianto, nel rispetto assoluto della vigente normativa, per adempiere alle proprie competenze in materia di sicurezza e igiene pubblica e di tutela ambientale, evitando smaltimenti illeciti di materiali pericolosi. «Tuttavia le difficoltà di ordine tecnico, amministrativo, ed economico per la rimozione – precisa Santinon – costituiscono un  disincentivo allo smaltimento e, di conseguenza, favoriscono indirettamente l’abbandono dei materiali in parola sul territorio comunale, causando un grave danno ambientale e sanitario».

Per  questo motivo la Regione Lombardia ha approvato, con D.G.R. X/3494 del 30.04.2015, “criteri per l’attivazione di servizi mirati a facilitare i privati a rimuovere l’amianto in matrice compatta nell’ambito dei Comuni della Lombardia, con ciò contribuendo anche al calmieramento dei prezzi”

La gara di affidamento

In attuazione della delibera la Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, con atto n. 4523 del 3.06.2015, ha approvato e messo a disposizione dei Comuni  modelli di documenti di gara per l’affidamento del servizio e una “convenzione tipo” al fine di facilitare le amministrazioni nelle procedure per la scelta delle aziende cui affidare il servizio da offrire ai cittadini.

 

 

26 agosto 2015
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