Varese

Varese, La città è la seconda casa per GBRowing Team

canottieribisSe la Lombardia è la culla del movimento remiero, come si legge in questi giorni su alcuni giornali, Varese, dopo 37 anni di raduni ininterrotti, può dire di essere la seconda casa di GBRowing Team.
Non a caso si leggeva “Good luck from your second home Varese” sulla torta offerta dalla Canottieri Varese alla serata barbecue organizzata in riva al lago lo scorso giovedì per augurare in bocca al lupo alla Nazionale inglese in preparazione sul nostro lago per l’appuntamento clou della stagione remiera di Aiguebelette.
Presente tutta la squadra, 38 atleti e 14 persone tra staff e coaches, per gustare un menù tipicamente italiano insieme a soci e atleti giallo azzurri: bruschette al pomodoro, gnocchetti sardi con salsiccia, pomodoro e pecorino sardo cucinati dall’abile Luca De Dionigi, per gli amici varesini Dejo Chef, petto di pollo in salsa barbecue, salamelle e verdure grigliate preparate dal catering Il Salumaio di Sant’Ambrogio, il tutto accompagnato da buon vino.
A fare gli onori di casa il Vice Presidente Claudio Minazzi e il D.S. Luca Broggini. A grigliare con i campioni di oggi anche il campione varesino d’un tempo Carlo D’Amico.
Entusiasti gli amici d’oltre Manica, incluso Sir David Tanner, GB Performance Director, anche lui a Varese per seguire da vicino il raduno.
Tramite un’emozionata Emily Craig, bronzo ai mondiali U23 a Linz nel 2013, gli amici inglesi hanno ringraziato per il supporto che viene loro dato affermando anche che “Varese è uno dei più bei posti per fare canottaggio, amiamo Varese e sebbene la cultura sia diversa, l’amore per il canottaggio è lo stesso”.
L’ospitalità fa bene a Varese, non solo alla canottieri: oltre a dare lustro e sostegno economico alla società e al nostro lago, l’indotto è importante e in crescita.
Arrivano da noi da ogni parte del mondo: quest’anno Norvegia, Danimarca, Irlanda, Germania, Svizzera, Tunisia, Libia, Vanuatu, Nuova Zelanda, Ungheria e  Belgio.
Nel 2015 abbiamo avuto e avremo 482 atleti per un totale di 260 giorni, mentre nel 2014 abbiamo avuto 348 atleti per un totale di 270 giorni complessivi.
Gli ospiti non si fermano solo in riva al lago, ma trovano anche il tempo per ammirare le bellezze del nostro territorio: la più gettonata é il Sacro Monte di Varese definito dal Team Chief Coach di GBRowing Paul Thompson un bellissimo posto dove si é “premiati da una fantastica vista”.
Il trend positivo fa ben sperare visto che Varese ha già prenotazioni per il 2016 da parte di tre squadre nazionali, oltre a club svizzeri, inglesi e danesi.
Ottimamente gestita ad oggi da Eric Panzi e Catriona Cameron, il nuovo sito della canottieri www.canottierivarese.org ha una sezione completamente dedicata all’Ospitality.
Ad accogliere le squadre occupandosi di ogni necessità anche il “secondo” Vice Presidente della Canottieri Varese Gianluigi Assi, classe 1942, conosciuto e compreso da tutti gli stranieri nonostante lui si rivolga loro in dialetto varesino: il suo sorriso, infatti, parla qualsiasi lingua e agli inglesi mercoledì prima di partire dirà “in boca al luf”!

24 agosto 2015
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