Orlando

Negli Usa premiato Daniele Zanzi, che elogia la sua bella Varese

 

Daniele Zanzi pochi minuti dopo avere ricevuto il premio negli Usa

Daniele Zanzi pochi minuti dopo avere ricevuto il premio negli Usa

Cerimonia di consegna dell’Award of Merit al varesino Daniele Zanzi da parte del presidente dell’International Society of Arboriculture durante il congresso di Orlando, in Florida.Con una punta di emozione, Zanzi ha ricevuto un riconoscimento che ogni anno viene conferito alla personalità che più si è distinta nel mondo “nel meritorio servizio di diffusione delle corrette pratiche di cura e rispetto degli alberi”.

Quest’anno il prestigioso riconoscimento è andato al varesino Daniele Zanzi proprio per “il fondamentale contributo dato al progresso per le scienze ambientali e al rispetto degli alberi in Europa, nonché per il lavoro svolto nella crescita a livello internazionale dell’Associazione”. L’ISA, fondata negli Usa nel 1924, conta oggi più di 25 mila associati ed è il più importante network associativo internazionale di realtà scientifiche e di professionisti che si occupano di alberi radicati nelle realtà urbane.

Non sono mancate parole di ringraziamento da parte del premiato che, come annunciato, ha evocato la città dei giardini, come Zanzi ama definire Varese, la sua amata città.

10 agosto 2015
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3 commenti a “Negli Usa premiato Daniele Zanzi, che elogia la sua bella Varese

  1. roccocordi il 12 agosto 2015, ore 18:38

    Congratulazioni vivissime a Daniele Zanzi. Una buona notizia anche per la città.

  2. giovanni Dotti il 13 agosto 2015, ore 08:18

    Caro Daniele, sei il numero 1 in Italia e in Europa nel settore del VERDE ma gli attuali amministratori della nostra “Città Giardino” fingono di ignorarlo. Son proprio veri gli antichi detti popolari “Nemo profeta in patria” e “L’invidia a l’è mai morta” ! Pazienza, speriamo che il vento cambi e che questa Città presto ti possa dare il meritato riconoscimento.

  3. Daniele zanzi il 14 agosto 2015, ore 18:11

    Avere la schiena diritta e non attaccare l’asino al carretto dove vuole il padrone sono ,di questi tempi dove opportunismo e carrierismo imperano,doti rare. Il riconoscimento assegnatomi, con viva soddisfazione, proprio perchè fuori da queste logiche mi è doppiamente caro!

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