Locarno

Festival Locarno, “Bella e perduta”, viaggio in Italia di Pulcinella e il bufalo

marcelloEntra nel vivo il concorso internazionale del Festival del film in corso a Locarno con una pellicola che è circondata da grande attesa: si tratta del film di Pietro Marcello “Bella e perduta”, un titolo che ci rimanda al nostro Paese, in cui la pellicola del regista nato a Caserta, che ha conosciuto un debutto folgorante con il suo primo lungometraggio ambientato nei bassi di Genova, “La bocca del lupo”, che ha vinto il premio per il Miglior film al Torino Film Festival e ottiene anche il Premio Caligari e il Teddy Award alla Berlinale.

Dunque domani sera si potrà vedere la nuova produzione diretta da Marcello (anzi, coproduzione Rai), una storia che unisce le immagini arcaiche del Sud con l’attualità di un Paese che corre senza sapere bene dove.

Uno dei protagonisti del film è Pulcinella, servo sciocco, inviato in Campania per esaudire le ultime volontà di Tommaso, un pastore: mettere in salvo un giovane bufalo di nome Sarchiapone. Nella Reggia di Carditello − residenza borbonica abbandonata nel cuore della terra dei fuochi, di cui Tommaso si prendeva cura − Pulcinella trova la bestia e la porta con sé verso nord.

I due servi, uomo e animale, intraprendono un lungo viaggio in un’Italia bella e perduta, un girovagare che rende consapevoli protagonisti e spettatori che il presente è ricco di domande, attese, punti interrogativi.

8 agosto 2015
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