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Ispra, Bilancio di previsione, grande attenzione ai soggetti fragili

disabiliIl Consiglio Comunale di Ispra si è riunito per l’approvazione del bilancio di previsione 2015. Un’occasione particolare trattandosi della prima stesura di bilancio interamente attribuibile alla maggioranza dopo le elezioni del maggio 2014, come ha affermato Sindaco Melissa De Santis: “Il documento risponde alle nostre linee programmatiche e guarda in prospettiva alla realizzazione dell’intero programma elettorale di Ispra Futura e questo nonostante il contesto storico attuale.“

Gli enti locali infatti, anche nel 2015, hanno dovuto fare i conti con il continuo inasprimento dei tagli, richiesti a livello centrale, che hanno reso estremamente difficoltoso pianificare una corretta linea di interventi, mantenendo il dovuto equilibrio contabile.

Si sono aggiunte le nuove regole per la tenuta della contabilità finanziaria, che, pur orientate in proiezione ad un miglioramento gestionale, generano nell’immediato carichi di lavoro superiori. Una ulteriore questione, che ha bloccato moltissimi comuni negli iter di Bilancio previsionale, è la materia dell’IMU/TASI. La diminuzione ed eliminazione del Fondo compensativo IMU/TASI, non conteggiabile ai fini del patto di stabilità, ha comportato di fatto quasi un raddoppio del taglio e l’oggettiva difficoltà di chiudere il bilancio.

In questa situazione, sottolinea il Sindaco, la scelta è stata comunque di non alzare la tassazione mantenendo le aliquote del 2014 per IMU, TASI, TARI e addizionale IRPEF (che si ricolloca tra le più basse rispetto ai paesi limitrofi) e di mantenere tutti gli impegni nel settore sociale, nella scuola, nella cultura, in tutto l’insieme delle manutenzioni e delle iniziative necessarie per il buon funzionamento della Comunità.

I punti principali nel settore sociale, conseguenti al programma “nessuno si senta mai solo” riguardano il sostegno alle categorie fragili (contributi per anziani in case di riposo, per disabili, per minori in comunità protette – 250.000 euro), accompagnamento al lavoro (assistenza alla ricerca di impiego, accompagnamento all’imprenditorialità, iniziative di inserimento lavorativo) e prevenzione sanitaria (ambulatorio di senologia gratuito, gruppi di cammino, serate tematiche su alimentazione e salute, sensibilizzazione agli screening)

Ulteriori progetti attivi e in fase di attivazione sono relativi a:

-Last minute market, nato per trasformare lo spreco alimentare in risorsa. Nel 2014 sono stati raccolti e distribuiti 1.665 kg di alimenti.

-Partecipazione a bandi regionali finanziati su progetti di contrasto al gioco d’azzardo.

-Comune capofila per il bando “Percorsi di orientamento con nuove tecnologie educative”.

La progettualità, l’impegno e la partecipazione creano inoltre un tessuto connettivo sul quale vengono impiantate nuove iniziative orientate al miglioramento delle prestazioni unitamente ad un auspicato ridimensionamento dei costi (affido familiare, housing sociale, co-housing protetto)

Uno spazio adeguato viene assegnato alla promozione e la diffusione della cultura insieme con la valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio paesaggistico e monumentale locale. In un momento di forzata riduzione delle spese, il ricorso alla collaborazione con le associazioni e gli enti del territorio operanti in questo settore è la carta vincente per garantire un elevato livello qualitativo e quantitativo delle proposte e per mantenere una offerta adeguata alle esigenze culturali della cittadinanza in tutte le fasce dietà.

In questo contesto collaborativo si inquadrano le azioni di valorizzazione del lungolago, di sostegno alle iniziative culturali con le varie organizzazioni territoriali, le iniziative legate al tema Expo, per il quale, in particolare, l’amministrazione si propone di divulgare e promuovere la conoscenza dei contenuti della Carta di Milano, per arrivare, a livello della comunità isprese, ad una firma consapevole, con un atteggiamento nuovo e diverso verso il cibo, l’educazione alimentare, gli sprechi, le fonti di energia.

Dalla cultura alla scuola (una scuola sempre aperta e accogliente perché è il luogo dove far crescere i cittadini) con la ripresa e la riconferma di tutti i servizi scolastici prevedendo una riduzione del prezzo del buono pasto, accogliendo così una richiesta e una necessità delle famiglie ispresi.

La manutenzione del paese è orientata alla conservazione dell’ambiente urbano e degli spazi pubblici. Viene valorizzata la rete viaria, salvaguardate le aree verdi e mantenuti gli edifici pubblici e la rete fognaria. Il lungolago è oggetto di particolare attenzione dopo le disastrose esondazioni dell’autunno passato.

Infine una menzione particolare sull’intervento di efficientamento energetico dell’edificio delle scuole elementari, che vede un impegno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di 200mila euro (rifacimento tetto e coibentazione). La fase di progettazione inizierà in autunno e vedrà il lavoro in fase di esecuzione la prossima estate.

Un programma attento e puntuale, quindi, nonostante i tempi non felici e le difficoltà di bilancio.

Un ultima notazione sullo stato dell’arte relativo al passaggio a livello di via Fermi e quello relativo al progetto stazione.

Due contesti importanti, nuovi nei contenuti e, quando portati a definizione, di indubbio valore per ilpaese e la cittadinanza.

Per la Stazione, nel corso del 2015 si è ottenuto il comodato d’uso dei locali da RFI. L’impiego dei locali integra un duplice obiettivo: la riqualificazione dell’area e la possibilità di disporre di spazi per fini sociali. Su questo tema, che sarà valutato economicamente nel budget del 2016, il progetto prevede l’utilizzo destinato al sostegno e allo sviluppo di nuove generazioni imprenditoriali (giovani dai 18 ai 35 anni).

Dalla Stazione al passaggio livello di via Fermi(alziamo le sbarre riprendiamoci la nostra libertà): la nuova amministrazione ha ereditato un anno fa una situazione alquanto complessa, ferma su posizioni ingessate e difficili da modificare.

L’amministrazione muovendosi in modo deciso è riuscita a imbastire un dialogo laddove si pensava non potesse essere possibile; in tal modo, già nel mese di gennaio RFI procedeva con interventi gestionali attenti a rendere gli effetti della chiusura delle barriere più tollerabili riducendone sensibilmente i tempi. Un ulteriore importante tassello è stato ottenuto mediante l’ inizio dei lavori di modifica della gestione del passaggio a livello. I lavori, a cura di RFI, che dureranno per il periodo estivo, consentiranno di trasformare l’impianto di Ispra in un “Posto di Movimento”con forte riduzione dei tempi di attesa.

Infine l’Amministrazione è riuscita ad aprire un tavolo di lavoro con i referenti degli enti territoriali competenti con lo scopo di risolvere definitivamente il problema. Un gruppo di lavoro ristretto (Comuni di Ispra, Gallarate e Luino, coordinati dalla Provincia di Varese) sta predisponendo un protocollo da sottoporre a tutti i comuni coinvolti dal futuro aumento del traffico dell’intera linea ferroviaria. Tale protocollo individuerà le priorità degli interventi infrastrutturali volti al miglioramento della circolazione stradale gravitante intorno alla rete ferroviaria. Attualmente il gruppo di lavoro ristretto prevede di licenziare una prima bozza di protocollo entro l’estate, da sottoporre all’assemblea dei sindaci, che verrà sottoposto al consiglio provinciale per essere poi inviato a Regione e RFI per la calendarizzazione dei lavori.

Fra le priorità del tavolo ristretto vi è il progetto del sovrappasso del passaggio a livello di via Enrico Fermi, progetto che tutti gli ispresisi augurano possa trasformarsi in realtà.

2 agosto 2015
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