Varese

Varese, I civatiani lanciano otto referendum, in campo per raccogliere le firme

Da sinistra Catone, Zocchi e Guidi

Da sinistra Catone, Zocchi e Guidi

Doppio contenuto della conferenza stampa organizzata a Varese nel tardo pomeriggio da Possibile, i civatiani ex Pd alle prese con il passaggio da associazione a partito, che prenderà corpo nel prossimo ottobre: all’ordine del giorno il nuovo soggetto politico e l’ampia campagna referendaria in programma dal 27 luglio al 30 settembre con otto quesiti che saranno presentati e proposti ai cittadini attraverso banchetti e altre iniziative politiche nei prossimi giorni.

Presenti alla conferenza stampa della realtà che si richiama a Pippo Civati, uscito dal Pd, Stefano Catone, referente provinciale varesino di Possibile, Jacopo Zocchi, portavoce varesino del comitato Alex Langer e Annamaria Guidi, portavoce per il Basso Varesotto del comitato Rosa Parks, due comitati che partecipano a Possibile.

Come spiega Catone, il nuovo soggetto politico è fondato sul Patto Repubblicano, carta di intenti del nuovo partito, con temi che spaziano dalla legge elettorale a diritti, ecologia, legalità. In particolare il valore centrale di Possibile è l’uguaglianza e il modello organizzativo è quello di comitati sul territorio che dialogano tramite un portavoce con un comitato centrale. Ne sono nati due a Varese, uno dedicato ad Alex Langer e uno all’icona dei diritti civili, l’americana di colore Rose Parks.

Possibile ha lanciato oggi otto quesiti referendari, che prendono di mira alcuni provvedimenti dell’era Renzi: lo Sblocca Italia, il Jobs Act, l’Italicum, la Buona Scuola, referendum che hanno ottenuto il sostegno dei Radicali e I Verdi, mentre, come ha dichiarato Claudio Mezzanzanica a nome della segreteria provinciale, non hanno il sostegno di Sel (di parere diverso il dottor Andrea Bagaglio, pure presente alla conferenza stampa). Da oggi i comitati sono impegnati a raccogliere firme (ne occorrono mezzo milione entro fine settembre).

La conferenza stampa è stata anche occasione per affrontare le prossime elezioni amministrative a Varese. Come ha sottolineato Catone, “noi che siamo usciti dal Pd, ci domandiamo se quello di Renzi sia ancora centrosinistra”. Comunque nessuna alleanza con un Pd che potrebbe guardare all’Ncd, un’alleanza che rende ancora più impossibile ogni dialogo dal punto di vista di Possibile.

30 luglio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs