Varese

Varese, Ncd lancia il programma: prima i bisogni della gente, poi gli schieramenti

Da sinistra Giampaolo, Chiodi, Cattaneo e Ginelli

Da sinistra Giampaolo, Chiodi, Cattaneo e Ginelli

Si ispira a concretezza e programma il programma dell’Ncd di Varese presentato questa mattina in vista delle elezioni amministrative del 2016. Il titolo del documento, proposto dal partito “espulso” in città dal centrodestra al governo dopo l’alleanza col Pd a Villa Recalcati, ha per titolo “Solo una cultura della responsabilità rinnova la politica”, quattro paginette dense di riflessioni e punti programmatici.

A presentare il documento il consigliere comunale Giovanni Chiodi e il capogruppo in Comune Matteo Giampaolo, accompagnati al tavolo da Giorgio Ginelli, vicepresidente della Provincia di Varese, e dal presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo. Presente in sala anche il consigliere comunale forzista Giacomo Cosentino, esponente dell’associazione Orizzonte Ideale.

I contenuti della conferenza stampa vengono presentati in sintesi da Chiodi: “Vogliamo lavorare con persone che condividano con noi i nostri punti programmatici, con grande concretezza e mettendo da parte gli schieramenti tradizionali”. Insomma, “guardare alla realtà, molto mutata negli ultimi anni a Varese”, continua Chiodi, “ripartendo dai bisogni dei cittadini, con dialogo, apertura, voglia di misurarsi con la realtà, lasciando in secondo piano i vecchi schieramenti”. A partire dal tema degli stranieri: “Sono aumentati da 4ooo a 8000 a Varese nel giro di dieci anni, è ora di smetterla con i pregiudizi e di guardarli con sospetto”.

In  nome della concretezza, il capogruppo Giampaolo espone i principali punti programmatici; valorizzare la presenza in città dell’Università dell’Insubria, concludere al più presto il nuovo polo al Del Ponte, rilanciare il rapporto della città con Villa Panza, sede espositiva del Fai, che a detta del consigliere Ncd “resta un’isola nella città”. Ancora: unificazione delle stazioni, collegamento fino al Gaggiolo della tangenziale di Varese, migliorare il trasporto pubblico locale e lo sportello unico per le imprese. “Occorre poi – continua Giampaolo – fare ripartire l’accordo di programma sul Sacro Monte, come quello sul Colle di Biumo, oltre a sciogliere il nodo della macchina comunale”. Sì alla convergenza delle forze politiche su obiettivi concreti, rimarca il vicepresidente Ginelli, come è accaduto per l’accordo su piazza Repubblica.

“Da che parte stiamo? Dalla parte delle nostre idee – esordisce il presidente Cattaneo -, e se è Renzi a volere abbassare le tasse, non è meno condivisibile rispetto a quando lo diceva Berlusconi”. “Vogliamo parlare con tutti, facendo la strada insieme a coloro che condividono le nostre idee”. Cattaneo non le manda a dire neppure alla Lega Nord che, per quanto riguarda il centrodestra, ha già detto di puntare a dettare la linea: “La Lega è bicefala,ha due teste, e ne mostra una o l’altra a seconda della convenienza. Nella Lega di Varese c’è Fontana e Pinti, una contraddizione che è la Lega stessa a dovere risolvere. Quanto all’Ncd, siamo convinti che aumentare i voti per poi fare perdere la coalizione, non sia una buona ricetta”.

25 luglio 2015
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