Varese

Varese, Destra e sinistra a Maroni: completa il polo materno al Del Ponte

medicoUna lettera aperta al Presidente Maroni è stata presentata in maniera bipartisan dal capogruppo Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli, e dal consigliere di Forza Italia Piero Galparoli. Una lettera che, ieri sera, in occasione della seduta del Consiglio comunale, è stata firmata dalla maggior parte dei consiglieri comunali. Non è invece stata firmata dai consiglieri Nicoletti (Movimento Libero), Cammarata (Movimento 5 Stelle) e Cordì (Sel).
La lettera aperta chiede a Maroni il completamento del Polo materno-infantile presso l’Ospedale Filippo Del Ponte, con il finanziamento della terza fase, nell’interesse della città e della sanità varesina. Oggi, tale lettera aperta è già stata trasmessa al governatore ad opera del presidente del Consiglio comunale Roberto Puricelli.
Vi giro la lettera aperta al Presidente Maroni, presentata in maniera bipartisan da me e dal consigliere Piero Galparoli e  firmata, ieri sera, dalla maggioranza dei consiglieri comunali (tranne Nicoletti, Cammarata e Cordì), per richiedere il completamento del Polo materno-infantile presso l’Ospedale Filippo Del Ponte, con il finanziamento della terza fase, nell’interesse della città e della sanità varesina.
Oggi, tale lettera aperta è già stata trasmessa al governatore ad opera del presidente del Consiglio comunale Roberto Puricelli.
Immagine

Immagine

 

24 luglio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti a “Varese, Destra e sinistra a Maroni: completa il polo materno al Del Ponte

  1. Rocco Cordì il 25 luglio 2015, ore 00:19

    Caro Direttore consentimi di precisare le ragioni della mancata sottoscrizione dell’appello:
    1) Sono da sempre convinto che il Polo materno- infantile andava realizzato all’interno dell’Ospedale di Circolo;
    2) Di opere incompiute ne abiamo parecchie anche sotto il nostro naso, ma si fa finta di non vedere perchè mettono a nudo metodi e pratiche di governo dure a morire;
    3l L’allarme per i mancati finanziamenti del terzo lotto al terzo era già stato lanciato in occasione del consiglio comunale aperto sui temi ospedalieri, ma è rimasto lettera morta.
    Trovo infine alquanto originale che ci si rivolga a coloro (Regione Lombardia) che questo stato di fatto hanno determinato per informarli dettagliamente della situazione (a loro ben nota) e per sollecitare il loro interessamento (magari tempestivo), anzichè denunciarne ritardi e responsabilità.

  2. Martino Pirone il 25 luglio 2015, ore 07:28

    I nodi vengono al pettine ! È sempre brutto e antipatico dire: l’avevamo detto. Dico soltanto che, dopo il gran battagliare che abbiamo fatto noi del “Comitato per un solo Ospedale a Varese”, ora sento un groppo in gola a leggere il “pianto del coccodrillo” di tanti consiglieri (con le note eccezioni) e le più che giuste osservazioni del Consigliere Rocco Cordi.

  3. giovanni Dotti il 25 luglio 2015, ore 13:50

    A parte che i 15 milioni di euro richiesti per il completamento non basterebbero, e che ora non si trovano a quanto pare, mi chiedo perché almeno i nostri Consiglieri Comunali, pur messi sull’avviso dalle documentate osservazioni del COMITATO PER UN SOLO OSPEDALE A VARESE, non ne abbiano tenuto conto ed abbiano votato (tranne pochi dell’opposizione) a favore della costruzione del nuovo megamonoblocco al Del Ponte rigettando l’opzione più semplice e meno costosa del ritorno all’Ospedale di Circolo di tutto il c.d.Polo materno-infantile. A quest’ora avremmo una sanità ospedaliera più razionale e più funzionale, senza le spese folli della costruzione del nuovo monoblocco e del raddoppio di molte apparecchiature costose e Specialità. Cosa se ne farà poi dopo lo svuotamento della struttura moderna in cui sono ora alloggiate Pediatria, Patologia neonatale, Ostetricia e Ginecologia resta un mistero: si demolirà e si farà un parcheggio multipiano? Mah! Fà e desfà l’è tutt un laùrà, avanti sempre così, ma poi non lamentiamoci se i soldi non bastano mai, le tasse e i tickets continuano ad aumentare, e gli appuntamenti per visite ed esami specialistici continuano a slittare ! Quanti posti di lavoro in più di medici e infermieri si sarebbero potuti attivare coi soldi spesi per tante opere inutili e neanche terminate!

Rispondi

 
 
kaiser jobs