Varese

Varese, Tra Sacro e Sacromonte, con Inferno Novecento chiude la rassegna

Sandro Lombardi in un precedente spettacolo alla Terrazza del Mosè

Sandro Lombardi in un precedente spettacolo alla Terrazza del Mosè

Dante nostro contemporaneo? Lo pensano davvero autori e interpreti di questo “Inferno Novecento”, che chiude questa sera giovedì 23 luglio, alle ore 21, alla Terrazza del Mosè al Sacro Monte, la rassegna teatrale diretta da Andrea Chiodi dal titolo “Tra Sacro e Sacromonte”. Un’edizione, quella di quest’anno, magari non sfavillante come negli anni scorsi, ma che ha continuato a richiamare pubblico e attenzione in una città dove spesso la cultura viene fatta accomodare in ultima fila.

Ci siamo, dunque, alla chiusura della stagione teatrale del Sacro Monte. A chiuderla uno spettacolo che vede sul palcoscenico il grandissimo Sandro Lombardi, di cui ricordiamo un sublime Testori sulla Madre, il Figlio, sempre nella rassegna diretta da Chiodi. Questa sera sarà diretto dall’altrettanto grande Federico Tiezzi (ma chi ricorda ancora a Varese la gloriosa epopea dei Magazzini?), con accanto David Riondino. Uno spettacolo che è stato elaborato, drammaturgicamente, da Fabrizio Sinisi e che “mescola” i versi del gigante della letteratura mondiale a personaggi e brani giornalistici contemporanei.

Un precedente, di ben 15 anni fa, esiste. Lo stesso Lombardi e lo stesso Riondino nel 2000 avevano proposto un Dante “contaminato” con i versi di grandi poeti del Novecento, da Pier Paolo Pasolini a Ezra Pound, un “Dante Inferno” eccezionale. Per poi continuare a frequentare il passato, è impossibile dimenticare la trilogia di Tiezzi con le tre cantiche affidate a Edoardo Sanguineti, Mario Luzi e Giovanni Giudici. Precedenti illustri, di cui lo spettacolo di questa sera può donarci qualche glorioso lacerto.

 

23 luglio 2015
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