Comerio

Comerio, La giunta Aimetti accoglie i profughi. Ascoltando papa Francesco e Mattarella

stranieriIn relazione alle richieste pervenute dal Signor Prefetto dott. Giorgio Zanzi e più in generale ai numerosi appelli giunti nelle scorse settimane da personalità quali, Papa Francesco ed il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Giunta Comunale di Comerio ha ritenuto doveroso accogliere la pressante richiesta di ospitalità nei confronti di persone che si trovano in una grave situazione di difficoltà.

Si è quindi ritenuto di costruire un progetto articolato di sostegno “condiviso e partecipato” e non ”imposto”, che permettesse di soddisfare contemporaneamente diverse esigenze e necessità presenti nel nostro Comune quali : fornire ospitalità, per un periodo limitato nel tempo, ad un numero di migranti che riteniamo compatibile con la “vita sociale” del nostro Comune; creare un valido progetto di volontariato per queste persone in ambito Comunale, questo in modo da far sì che la loro presenza sia utile; soddisfare le richieste di alcuni Comeriesi di nazionalità Italiana, attualmente disoccupati, attivando dei progetti di inserimento lavorativo.

Al fine di raggiungere gli obiettivi sopracitati la Giunta ha ritenuto di individuare delle strutture, di proprietà sia pubblica che privata, che fossero libere e che potessero servire allo scopo. In tale contesto si è verificata la diponibilità da parte del Sindaco per un appartamento di sua proprietà, che si presta ad un utilizzo immediato. Tale appartamento è stato reso disponibile, a titolo gratuito, alla cooperativa Lotta contro l’emarginazione ONLUS che, a sua volta, a fronte di tale gratuità, si è impegnata a farsi carico degli stage lavorativi per persone disoccupate di Comerio, questo di concerto con i servizi sociali del Comune.

La data presumibile di inizio dell’ospitalità ai migranti è stata fissata nella seconda metà di agosto. Durante questo periodo saranno attivati contatti con le Associazioni che operano nel sociale, con la Parrocchia e più in generale con i Comeriesi, che da sempre si sono dimostrati una Comunità solidale, pronta ad aiutare chi soffre o è in difficoltà.

La Giunta Comunale di Comerio

Silvio Aimetti Sindaco

Michele Guariento Vice Sindaco

Gianluca Fidanza Assessore

Fabio Giffoni Assessore

19 luglio 2015
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3 commenti a “Comerio, La giunta Aimetti accoglie i profughi. Ascoltando papa Francesco e Mattarella

  1. FRANCO GIANNANTONI il 19 luglio 2015, ore 20:58

    Caro Direttore, finalmente un gesto generoso di cui nel resto della Provincia, salvo errori, non c’é traccia. Sarò monotono ma invito tutti a ricordare, magari leggendo qualche libro di Angelo Del Boca, il nostro maggiore studioso di colonialismo, che le cambiali della storia vanno all’incasso decenni e decenni doipo. L’Italia (non solo) andò in Africa per “colonizzare”. Al contrario conquistò territori, deportò cittadini inermi, massacrò degli innocenti. Impiccò, incendiò, uso i gas venefici. Lasciò un’impressionante striscia di sangue. Avesse “colonizzato” (e con lei gli altri, Francia, Gdermania, Belgio, Olanda ecc ecc) coloro che oggi giungono disperati da noi, sarebbero rimasti nel loro Paese. Lasciare il suolo natio é un sacrificio terribile.Accoglierli seppur in ritardo é un modo per lenire quei dolori e cancellare un po’ quelle tragedie. Cordialità, Franco Giannantonin

  2. ombretta diaferia il 20 luglio 2015, ore 12:08

    forse è una semplice dimostrazione che le comunità della nostra provincia riescono a guardar oltre gli egotismi megalomani di movimenti che incitano all’odio confondendo il termine profugo con quello di “clandestino” (giaà di per sè contratddizione in termini!).
    grazie Aimetti per questo “esempio” istituzionale: verrà sicuramente tacciato di “buonismo” dai soliti noti (che ancora non riesco a etichettare come “malisti”!).
    usando il titolo di una delle comeriesi che più amo letterariamente “Appartengo alla nazione umana” (splendido acrostico dedicato alle ondate razziste che ci stanno ri-travolgendo).

    l’accoglienza non è solo generosità, è dovere dell’animale umano!
    (e grazie a Giannantoni, che sempre ci fornisce strumenti di lettura storici!)

  3. Rocco Cordì il 22 luglio 2015, ore 09:16

    Franco Giannantoni con consueta franchezza e metivolosità ci ricorda le colpe storiche. A queste potremmo aggiungere gli “aiuti a casa loro” forniti anche di recente (dall’Iraq alla Libia passando…), ma penso sia un esercizio inutile perchè far leva sui timori o le paure della gente rende molto in termini elettorali e, come è noto, leghisti e fascisti (da casapound a queli ospitati in forzaitalia) non hanno bisogno di farsi tanti scrupoli…

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