Leggiuno

Leggiuno, Provincia rilancia Santa Caterina con un progetto innovativo

Paolo Bertocchi presenta il progetto

Paolo Bertocchi presenta il progetto

E’ tornato a vivere da qualche giorno il Quiquio, immobile di proprietà della Provincia di Varese che occupa un punto di accoglienza e di ristoro a servizio dell’Eremo di Santa Caterina a Leggiuno. Un rilancio basato su un progetto sperimentale e innovativo nato da un accordo stipulato tra tre soggetti: la stessa Provincia, l’Agenzia formativa provinciale e l’associazione non profit La Strada dei Sapori delle Valli Varesine. Un rilancio che sarà celebrato domani sera martedì 14 luglio alle ore 21 all’Eremo con un grande concerto del New Israeli Vocal Ensemble, coro israeliano che è stato coinvolto grazie al festival internazionale La Fabbrica del Canto.

Un progetto che è stato presentato a Villa Recalcati da Paolo Bertocchi, consigliere provinciale, da Alessandro Bonfanti, membro del Cda dell’Agenzia formativa (presente anche il direttore Sonia Prevedello) e da Angela Viola, presidente della Strada dei Sapori. Il progetto sperimentale, nella sua prima parte, dura dall’1 luglio al 31 ottobre 2015: esso vedrà La Strada dei Sapori gestire il punto di ristoro organizzando percorsi di formazione e tirocini rivolti agli allievi dell’Agenzia formativa, sedi di Varese e Luino. Un’esperienza che è la prosecuzione della Summer School e i cui proventi saranno reinvestiti nell’attività formativa stessa e in progetti di rilancio e valorizzazione turistica dell’Eremo di Leggiuno. Un progetto sperimentale che verrà monitorato con attenzione da un comitato formato dagli enti promotori, e che potrà continuare con un secondo step che terminerà nel gennaio 2018. A carico della Provincia la concessione dell’immobile, delle attrezzature e il pagamento delle utenze di luce, gas, acqua e riscaldamento.

Un interessante progetto che, da quanto si è capito, è solo il primo messo in campo da Villa Recalcati per la gestione dei beni di sua proprietà: sinergie e accordi tra pubblico e privato, non profit (come per l’Eremo) o profit come per altri beni (si è parlato, a tale proposito, del Chiostro di Voltorre).

E’ stato Paolo Bertocchi, consigliere provinciale, a riassumere il progetto di rilancio e valorizzazione dell’Eremo e del Quiquio. “Abbiamo messo a punto un progetto che garantisce la valorizzazione di questo importante patrimonio e prosegue l’ottima esperienza della Summer school già avviata – ha dichiarato il Consigliere provinciale Paolo Bertocchi – Mi preme sottolineare il forte carattere innovativo di questa progettualità che vede la collaborazione di tre soggetti che hanno quale obiettivo quello di mantenere il ristoro all’Eremo, ma anche far sì che questo faccia da effetto moltiplicatore per un luogo di grande richiamo come Santa Caterina. In questi mesi abbiamo lavorato e messo a punto il Protocollo che, oltre all’Agenzia formativa, coinvolge, tramite l’impegno della Strada dei sapori, ben 46 comuni della nostra realtà provinciale. Non solo, ma in tal modo i nostri ragazzi continueranno ad avere l’opportunità di vivere un’esperienza formativa importante e gli utili del ristoro verranno utilizzati sia per sostenere i tirocini, sia per attività di promozione del territorio. E proprio domani sera alle 21 inaugureremo questo progetto con un appuntamento culturale all’Eremo, organizzato a costo zero dall’Ente Provincia”.

A portare i saluti del Presidente dell’Agenzia Formativa Benedetto di Rienzo ed esprimere la soddisfazione per il risultato ottenuto era presente in Conferenza Alessandro Bonfanti, membro del Cda dell’Azienda speciale: “Poter garantire l’esperienza della Summer school in un luogo simbolo come l’eremo e offrire questa opportunità ai nostri allievi è per noi motivo di grande soddisfazione”.

Infine Angela Viola, Presidente della Strada dei sapori, ha spiegato che “l’adesione al protocollo rispetta in pieno la mission della nostra realtà. Quanto stiamo realizzando non è un’operazione di puro marketing territoriale, ma ha un alto valore intrinseco anche sotto il profilo della formazione professionale e della crescita personale dei nostri giovani”.

 

 

13 luglio 2015
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