Varese

Varese, A Bosto si riscopre la devozione per la Madonna del Pilastrello

L'affresco presente in Sant'Imerio a Varese

L’affresco presente in Sant’Imerio a Varese

Questa mattina si è svolta una celebrazione nella chiesetta di Sant’Imerio a Bosto dedicata ad un affresco che si può ammirare nella cappella a destra dell’altare, un’immagine che riguarderebbe una Madonna del Pilastrello. L’affresco, evidente “strappo” giunto da altro luogo, rappresenta una Madonna con bambino in grembo, attorniata da altre figure di cui si scorgono solo dettagli frammentari. Una Madonna che è stata inserita all’interno di un affresco realizzato sul muro della Cappella.

Nel corso della omelia don Enrico De Capitani ha ricordato come la devozione a questa Madonna del Pilastrello fosse viva fino agli anni Cinquanta, una devozione andata scomparendo nel corso degli anni successivi. Tale devozione popolare celebrava la Madonna in un momento solenne che cadeva a metà del mese di luglio. Ora, come ha ricordato il sacerdote di Bosto, “sono finora a nostra disposizione alcuni dati che, con l’aiuto di studiosi locali, vogliamo precisare e rimpolpare,  prima di ufficializzarne  e solennizzarne la memoria”.

Un comitato di studio è stato costituito per cercare notizie e documenti sulla Madonna presente nell’antica chiesetta di Sant’Imerio. Come spiega Pino Terziroli, che del comitato fa parte, il nome deriverebbe dal fatto che, qui come altrove, lungo le strade erano innalzate cappelline che presentavano immagini di Madonne. Anche questa immagine sarebbe stata in uno di questi luoghi e portata nella chiesetta. Da qui il suo nome.

12 luglio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, A Bosto si riscopre la devozione per la Madonna del Pilastrello

  1. Francesco il 12 luglio 2015, ore 22:59

    Bosto/Varese. “Madonna del Pilastrello” “ad IV lapidem” della Strada militare Velate-Daverio (F. Costanzo) presso l’ antichissimo “hospitale del Nifontano”.. Il “signaculum” corrisponde anche al V miliare della “via publica” Velate-Milano e “ad XXXIII lapidem” della strada Milano-Varese (A. Palestra).
    Nel 1686, l’ immagine della Madonna con Bambino affrescata sul pilastro di un portico, in occasione dell’ ampliamento della chiesa, fu traslata all’ interno della cappella:
    “DEIPARAE APUD HISPANOS (che venerano la “Madonna del Pilar”, “Madonna del Pilastro”) MIRACULIS CLARISS.mae / EFFIGIEM / E PROXIMA PILA IN HANC AEDEM / TRASLATAM…”. Il dipinto è unanimamente giudicato del XV secolo. Ringrazio per la cortese attenzione.

Rispondi

 
 
kaiser jobs