Capalbio

I tre bravi ragazzi prealpini vincono al Capalbio International Festival

Giorgio Martignoni

Giorgio Martignoni

Un altro premio per Radio Sicura, già vincitore del Premio INAIL ad ottobre, il cortometraggio ideato e realizzato da “quei tre bravi ragazzi prealpini”, noti come Giorgio Martignoni, Giulio Guerrieri e Mauro Sarzi Amadè.

Sabato sera si è svolta la cerimonia di premiazione del XXII Capalbio International Film Festival ed il Premio Marsh sezione Work Safely per la sicurezza sul lavoro è stato consegnato al regista e sceneggiatore italiano Giorgio Martignoni, per il suo corto Radio Sicura con la motivazione, “Educa alla prevenzione senza utilizzare un linguaggio tecnico o didattico e affronta il rischio da un punto di vista diverso, perché racconta una storia ma senza drammatizzare il tema e crea un forte connubio tra il mondo del cinema e la sicurezza sul lavoro”.

Sapevamo che aveva attirato le attenzioni della Giuria del Gran Premio, formata dallo scrittore Maurizio Maggiani, dal direttore della fotografia Luca Bigazzi, dall’attrice Sara Serraiocco, dal montatore Michal Leszczylowski (montatore, tra gli altri di Sacrificio, di Andrei Tarkovsky, di Eat prey and die, Fucking Amal, Lilia forever e del recente Signorina Julie, di Liv Ullmann) e dal giornalista Bruno Manfellotto. Quindi, la Giuria del Premio World of Maps composta dal critico cinematografico Johnny Palomba, da Matthew Takata, curatore del Sundance Festival e da Alix Davonneau, addetta all’audiovisivo dell’ambasciata di Francia in Italia. Ma anche della la Giuria del Premio World of Maps composta dal critico cinematografico Johnny Palomba, da Matthew Takata, curatore del Sundance Festival e da Alix Davonneau, addetta all’audiovisivo dell’ambasciata di Francia in Italia.

E attendiamo il rientro in città per riconoscere anche noi il valore di questo trio mentre sfogliamo tutti gli interessanti i premi finali del Capalbio International Film Festival 2015, fondato da Stella Leonetti – con padrino all’epoca Michelangelo Antonioni – e diretto da Tommaso Mottola, che si è tenuto in varie location e che ha presentato il meglio della produzione internazionale di cortometraggi: Miglior Film: ”The bravest, the boldest” (Stati Uniti) di Moon Molson Miglior Regia: ex aequo a ”The bravest, the boldest”(Stati Uniti) di Moon Molson e “Discipline” di Christophe M. Saber (Svizzera) Miglior Attore: Noomen Hamda per il film Pére di Lotfi Achour (Tunisia) Miglior Attrice: Yvonni Maltezou per il film Joanna, di Panogiotis Fafoutis (Grecia) Miglior fotografia: O Corpo di Lucas Cassales.

Premio Marsh sezione Work Safely: al regista e sceneggiatore italiano Giorgio Martignoni per Radio Sicura e Menzione Speciale al corto inglese The Fly di Olly Williams.

Premio Reset Doc: “Discipline” di Christophe M. Saber (Svizzera)

Premio ADCI: “Sexy Boy” di Gianluca Manzetti (Italia) e Menzione speciale ADCI Bar, di Pascal Florks.

Premio Rigenerazione: “Daphne ou la belle plante” di Sébastian Laudenbach e Sylvain Derosne (Francia) e Menzione Speciale “The bravest The boldest” di Moon Molson (Stati Uniti)

Premio Wom: “Demontable”(Olanda) di Douwe Dijkstra

Sezione Junior Kids: ex aequo per Tre Tosser di Peter Hausner (Danimarca) e Kite, di Gavin moran (Gran Bretagna)

Sezione Junior Teens: Premio a Due piedi sinistri di Isabella Salvetti (Italia).

Non ci resta che goder della settima arte segnalata dal Capalbio International

Film Festival (https://www.youtube.com/watch?v=BR5f3s2BThg) ed organizzare

festeggiamenti per i “tre bravi ragazzi prealpini”.

 

Ombretta Diaferia

 

12 luglio 2015
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