Varese

Alessio Nicoletti tifa per la Grande Varese. Ma resta solo

Alessio Nicoletti

Alessio Nicoletti

Agli inizi di Luglio dello scorso anno il Consiglio Comunale di Varese aveva approvato a stragrande maggioranza, con 21 voti favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti, la nostra proposta di dare vita ad una Grande Varese. Un primo passo coraggioso, quello intrapreso lo scorso anno, che avrebbe dovuto dare il via ad una rivoluzione istituzionale locale che alcuni percepiscono come positiva ed altri come necessaria.

Come sottolinea Alessio Nicoletti, consigliere comunale di Varese per Movimento Libero, “ad oggi, purtroppo, nessuna iniziativa ufficiale è stata portata avanti dall’Amministrazione Comunale di Varese. Servirebbe innanzitutto un forte coinvolgimento dei comuni e delle popolazioni interessate. Servirebbe la capacità di uscire dalle logiche dei campanili e degli orticelli, a partire dai Sindaci che dovrebbero favorire la più ampia discussione sull’argomento. Servirebbe discutere, confrontarsi e litigare se necessario, con l’obiettivo di migliorare la vita dei nostri concittadini”.

Continua il leader ML: “La Grande Varese può essere una grande opportunità. La Grande Varese potrebbe fornire risposte concrete e territorialmente omogenee sui grandi temi, come quelli del governo del territorio, della mobilità e dei trasporti, dell’ambiente e della salute, dei servizi alla persona e del commercio. La Grande Varese avrebbe il giusto peso istituzionale tra la grande città metropolitana milanese e la vicina confederazione svizzera. La Grande Varese dovrebbe avere l’ambizione di gestire i servizi meglio di quanto sappiano fare oggi i singoli comuni. Non stiamo ipotizzando di allargare Varese, non avrebbe senso. Stiamo teorizzando di dare vita a qualcosa di nuovo, ad un nuovo Comune, capace di interpretare meglio le esigenze dei nostri concittadini. Una scommessa difficile, ma non impossibile. Auspichiamo che il Comune di Varese abbia la volontà di portare avanti l’indirizzo dato chiaramente dal Consiglio Comunale oltre un anno fa. Sarebbe sufficiente iniziare con una convocazione ufficiale di tutti i comuni interessati per discutere del progetto “Grande Varese”".

10 luglio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Alessio Nicoletti tifa per la Grande Varese. Ma resta solo

  1. Bruno Pavan il 12 luglio 2015, ore 10:53

    Credo che la responsabilità di non considerare l’idea di una Grande Varese sia dovuta ad una mera miopia politica, alla cecità di fronte ad una vita sociale che già delinea e vive in un allargamento del contesto urbano varesino. Esiste una cintura di paesi intorno al nostro capoluogo che necessariamente vive con la città di Varese per tutto ciò che attiene alla vita sociale: assistenza, cultura, commercio, istruzione, attività culturali indipendenti, attività sportive di rilievo, trasporti, e tanto altro.
    Quindi una Grande Varese è già attuale, si tratta solo di “normarla” per creare minimi sistemi infrastrutturali che rendano più efficiente ed economico ciò che è già nella normalità della vita quotidiana.
    Parlare di PGT per Varese può essere un tasto dolente, ma lo stesso può essere avulso da un contesto in cui la divisione fra un comune ed il capoluogo è solo identificato da un cartello segnaletico?
    Un sistema di trasporto pubblico integrato, non porterebbe benefici alla vivibilità della città, alla qualità dell’aria? Soffermarsi a pensare quali possono essere i vantaggi per una vita sociale diversa troveremmo mille ragioni per affrontare serenamente questa idea e trasformarla in un obiettivo da pianificare in diverse tappe.
    Mi auguro che la Grande Varese possa diventare all’inizio un tema su cui dibattere e confrontarsi, invito pertanto tutte la parti politiche e sociali ad impegnarsi su questa discussione abbandonando i campanilismi e mettendo al centro il TERRITORIO in cui viviamo.
    Bruno Pavan
    Sindaco di Bodio Lomnago nella passata amministrazione

Rispondi

 
 
kaiser jobs