Varese

Varese, Crescono gli emigranti professionali. Emirati Arabi tra i più gettonati

La Camera di commercio di Varese

La Camera di commercio di Varese

Il flusso non s’arresta: a fronte di un’immigrazione comunque cospicua, che si traduce in 76mila stranieri abitanti sul nostro territorio, un’analisi compiuta dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati Aire (Anagrafe italiani residenti estero – Ministero dell’Interno) segnala una forte crescita dell’emigrazione professionale: negli ultimi due anni sono aumentati dell’11% i cittadini varesini, anche con famiglie al seguito, che si sono trasferiti in paesi stranieri a caccia di nuove e più interessanti prospettive sul mercato del lavoro.

«Sono persone – precisa il segretario generale della Camera di Commercio Mauro Temperelli – che si sono trasferite all’estero per ragioni di lavoro o studio e che hanno deciso non solo di vivere oltrefrontiera ma anche di trasferirvi formalmente la propria residenza. Hanno insomma spostato il centro dei propri interessi economici e personali in un paese diverso dall’Italia, dove conservano comunque la cittadinanza e la titolarità dei diritti civili».

Alla fine del 2014 i varesini residenti all’estero erano così 48.012, il 5,4% di una popolazione provinciale che è attualmente di 890mila persone. Di particolare interesse anche il fatto che l’analisi Aire indica in 27.509 le famiglie che vivono in terra straniera.

Complice la pesante situazione occupazionale che si protrae ormai dagli oltre sei anni seguenti all’esplosione della bolla finanziaria nell’autunno 2008, la fuga dall’Italia non risparmia dunque neppure un’economia varesina che – con un valore aggiunto pari a quasi 23 miliardi di euro e un export che nello scorso 2014 ha sfiorato la cifra di 10 miliardi – resta pur sempre uno dei capisaldi produttivi del nostro paese.

Quanta di questa emigrazione è giovanile? Di certo, una quota rilevante, visto che il 57,5% di coloro che vivono all’estero ha meno di 44 anni. La maggioranza dei varesini trasferiti è poi di sesso maschile, ma con una differenza minima rispetto al genere femminile: 25.037 uomini e 22.975 donne.

Varesini che sono attratti in particolare dal Regno Unito, che tra il 2012 e il 2014 ha visto crescere di 479 unità lo stock dei residenti a Londra o nelle altre località britanniche (2.362). Di spicco anche la variazione in Germania, con 259 residenti in più (2.258), e in Spagna con 225 (2.219). Tra gli elementi emergenti nell’ultimo biennio, l’interesse riscosso dagli Emirati Arabi Uniti, che hanno visto una crescita del 35% toccando quota 165 varesini abitanti in questo paese. E poi la Cina, in aumento del 30% con 212 espatriati, e la Thailandia, con 105.

Quanto invece ai dati sul totale dei varesini che negli anni si sono trasferiti all’estero, quasi inutile sottolineare come il confine conti: la Svizzera infatti è al primo posto con 16.496 residenti, che s’aggiungono ai 25mila frontalieri. Tra gli altri paesi di destinazione, ci sono l’Argentina (7.586 persone) e l’Uruguay (3.283), che un po’ a sorpresa superano la Francia (2.653) e la Germania (2.258).

7 luglio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, Crescono gli emigranti professionali. Emirati Arabi tra i più gettonati

  1. enrico il 7 luglio 2015, ore 14:19

    Diciamo pure che il Varesotto sarà anche una terra di industria e sviluppo economico, ma vogliamo parlare degli stipendi di avvocati, architetti operai? La generazione 1000 euro? La verità è che per queste categorie c’è poco lavoro, soprattutto per i laureati in certi settori ed emigrare significa stare nettamente meglio. Stipendi molto piu’ alti, possibilità di carriera enormi, e crescita. Io sono architetto e Varese è un territorio assolutamente arretrato in questo settore. L’architettura moderna è praticamente assente, se non con piccole rare eccezioni. Basta andare a Bolzano e gia’ si vede una differenza enorme.

Rispondi

 
 
kaiser jobs