Varese

Varese, Chiusura col botto di Convergenze grazie a Meg e Frankie Hi-Nrg

Frankie insieme a Piera Degli Espsoti

Frankie insieme a Piera Degli Espsoti

Un concerto di chiusura da leccarsi i baffi, ieri sera, al Parco Mantegazza per il primo festival organizzato dalla squadra di Convergenze. Una kermesse durata quattro giorni in una location che, anche fisicamente, ha rimarcato una forte autonomia dalle proposte del Comune, che hanno continuato a svolgersi nel “salotto buono”. Il parco, anche ieri sera per la serata conclusiva, si è riempito di spettatori che hanno partecipato a due esibizioni di qualità: prima Meg in concerto e poi, a cavallo di mezzanotte, sul palco lo showcase di Frankie Hi-Nrg, che si è protratto fino oltre l’una.

Una scelta, quella dell’uno-due Meg e Frankie, ben ponderata, che ha confermato come un’altra musica sia possibile a Varese. Come ha detto la rossovestita cantante ex 99 Posse dal palco: “Complimenti per il festival, sappiamo quanto sia difficile organizzare questi eventi in un territorio come questo…”. E poi, per parlare ancora più chiaro e ribadire il concetto per i distratti, “siamo il 30% più figo rispetto al 70%”. Un’artista che ha sintetizzato, in un’ora e mezza, il suo inconfondibile stile: elettonico-melodico, con forti influenze del sound italiano anni Sessanta (come non riconoscere Mina?), ricerca e sperimentazione, forte legame con l’arte visiva. Tre semicerchi sul palco rimandavano immagini e colori al pubblico del parco.

Ma grande era l’attesa per l’ultimo artista del festival: Frankie Hi-Nrg. Con “Potere alla parola”, Frankie si è presentato a Masnago pochi minuti prima di mezzanotte, con la platea che in pochi minuti si muoveva e cantava i pezzi più celebri. Affiancato dall’ottimo Dj Pandai, nel suo showcase il rapper torinese ha riproposto “Fight da faida”, un bellissimo pezzo di più di vent’anni fa contro mafie e criminalità (“tanto da allora non è cambiato un cazzo”, ha detto il rapper). Immancabile anche il gradevole sanremese “Pedala”, oltre al pezzo di chiusura del concerto, bissato in versione “scendo tra il pubblico”, che è “Quelli che Benpensano” del 1997, un pezzo magnifico che rimane un ever-green suggestivo e inquientante.

Frankie non si è risparmiato e non ha dimenticato di lanciare alcuni pensieri al pubblico presente. “Grazie Varese – ha detto alla fine –  che in questa voglia di privato hai deciso di essere pubblica”. E sul capitolo sbarchi di immigrati, Frankie ha sottolineato come sia “solo questione che uno ha la fortuna di nascere a Varese o a Cuneo e un altro la sfortuna di nascere nel Corno d’Africa. Qualcuno la chiama invasione: ma qui non vengono ad uccidere le nostre famiglie”. Infine, Frankie ha lanciato il suo personalissimo “solidarietà ai fratelli e alle sorelle della Grecia”.

Sul palco si è presentata anche Piera Degli Esposti per lanciare l’evento di domani al Sacro Monte. Da perfetto cavaliere Frankie le ha donato un mazzo di fiori.

6 luglio 2015
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