Varese

Varese, Convergenze promosso: il rocker tuareg Bombino fa il pienone

Bombino al Parco Mantegazza

Bombino al Parco Mantegazza

Nessuno si nascondeva, tra gli organizzatori del primo festival di Convergenze al Parco Mantegazza a Varese, che il concerto di ieri sera con Bombino, il rocker tuareg amato da Jovanotti, potesse essere un’incognita. Come spesso viene chiamato, abusandone, il “Jimy Hendrix del deserto” è riuscito a portare al concerto di ieri sera 800 persone.

Un grande concerto, con ritmi e melodie nate dal mix tra tecnologia e tradizioni arcaiche, che ha messo nero su bianco una certezza: a Varese è possibile fare proposte di qualità, anche in una serata, come quella di ieri, dove il centro di Varese era dedicato ad altre iniziative dello stesso Comune. Con Bombino il festival Convergenze ha timbrato il biglietto per l’edizione numero due.

Questo, almeno, dal punto di vista della proposta culturale e musicale. Sul fronte economico il successo è assai meno scontato, ma il bilancio su questo fronte gli organizzatori lo tireranno nei prossimi giorni.

Ma torniamo al musicista protagonista ieri sera. Bombino, dopo avere incontrato il pubblico al Castello, è sceso al parco rilassato e sorridente, e si è seduto tranquillamente sul prato con la band in attesa del concerto. Poco oltre le 21,30 è salito sul palco per cominciare con una parte acustica che fa da introduzione alla sua performance, un tempo di musica pura che purtroppo è stato disturbato da alcuni problemi tecnici. Una volta risolti, il concerto ha preso subito il volo, con frequenti assoli alla chitarra elettrica di Omara Moctar (il suo vero nome), che si muoveva sul palco seguendo il ritmo dei ritmi scatenati che hanno fatto ballare tutto il parco.

Una bella scelta, quella del cantautore nigerino, da parte degli organizzatori. Perchè un artista che registra un successo mondiale con un album dal titolo “Nomad”, prodotto da Dan Auerbach dei Black Keys, spalanca le porte a Varese, e rilancia la necessità di volare alto nella programmazione culturale della città. Una scommessa vinta, con un pubblico entusiasta e anche vip come Filippa Lagerback (almeno a quanto dicono gli organizzatori).

Il concerto di Bombino è stato preceduto da una piéce teatrale, “Giungla”, di Roberto Anglisani, un momento di grande teatro sul palco del Castello.

Questa sera ultima tappa del festival con un altro appuntamento musicale da leccarsi i baffi: arriva lo showcase di Frankie Hi-Nrg Mc, preceduto dal concerto di Meg. Un appuntamento da non perdere.

5 luglio 2015
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