Castiglione Olona

Castiglione Olona, Alla Nostra Famiglia in scena un simpatico Dante

Un momento della messa in scena

Un momento della messa in scena

Con la Messa presieduta dal Vescovo ausiliare di Varese Monsignor Franco Agnesi, concelebrata con il Parroco di Castiglione Olona Mons. Ambrogio Cortesi, hanno avuto inizio le celebrazioni dei “Quarant’Anni Insieme” della sede di Castiglione Olona dell’Associazione La Nostra Famiglia, che offre un supporto concreto e costante innanzitutto, e non solo, a circa 90 adolescenti con disabilità e alle loro famiglie. Alla breve cerimonia hanno preso parte anche il consigliere comunale di Castiglione Olona Gerolamo Fumagalli, e rappresentanze delle sedi locali del Gruppo Alpini, dell’Associazione dei Vigili del Fuoco, dei Combattenti e Reduci e dell’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, a testimoniare il profondo legame della struttura con la collettività.

La sede di via Monte Cimone a Castiglione Olona, una delle 29 presenti in Italia (di cui tre in provincia di Varese, anche a Vedano Olona e Cislago) ha iniziato la propria attività a favore dei ragazzi con disabilità nel 1975, con un corso di Formazione Professionale nell’edificio donato dal sacerdote Don Giovanni Antonini, che aveva già raccolto a sé molti giovani in situazione di disagio.

L’Associazione, nata nel 1946, ad opera del Beato Don Luigi Monza, interviene concretamente per affrontare i problemi della disabilità con interventi di riabilitazione e cura, ricerca medico scientifica di altissimo livello, assistenza e servizi scolastici per bambini e adolescenti, rispettando appieno il motto principale del suo ispiratore: il bene fatto bene, con un costante impegno di aggiornamento scientifico, con passione profonda e competenza tecnico-professionale di altissimo livello.

Con il tempo a Castiglione Olona si sono aggiunte a quelle importantissime formative le attività del Centro di Riabilitazione, che opera principalmente con l’erogazione di trattamenti ambulatoriali a Ciclo Diurno Continuo. Giornalmente 60 specialisti (medici, educatori e personale sanitario) si prendono cura di minori con disabilità neuromotorie e neuropsichiche, disturbi del linguaggio, dell’apprendimento, ritardi e disarmonie dello sviluppo, anche attraverso il Servizio Ambulatoriale, che effettua interventi diagnostici e riabilitativi sia per bambini/adolescenti che per adulti con patologie ortopediche o patologie del sistema nervoso, in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale oltre che privatamente.

Ogni anno vengono effettuate 10.000 prestazioni ambulatoriali, mentre sono circa 90 i posti presso il Ciclo Diurno Continuo, rivolto in particolare di adolescenti che presentano disabilità cognitiva, di natura neuromotoria, sensoriale e con disturbi emotivo-relazionali; i ragazzi frequentano percorsi professionali personalizzati, della durata di 3/4 anni, per Operatore dell’Artigianato Artistico – addetto alla realizzazione e decorazione di oggetti, con la finalità di consentire, ove possibile, un dignitoso inserimento lavorativo.

All’edificio principale donato da Don Antonini si sono aggiunti nel tempo gli “chalet”, sedi dei principali laboratori dei corsi professionali, e una palestra. Recentemente, grazie soprattutto al generoso contributo di centinaia di cittadini, è stata realizzata una consistente ristrutturazione dell’edificio principale, per rendere gli ambienti ancora più accoglienti e meglio rispondenti alle normative regionali connesse alle attività medico-sanitarie.

Dopo la cerimonia di avvio dei festeggiamenti, che si protrarranno nei prossimi mesi con diverse iniziative, gli allievi del Centro hanno messo in scena, come ormai abituale in occasione dell’annuale Festa di Primavera a chiusura dell’anno scolastico, una simpatica piece teatrale, stavolta dedicata a una rivisitazione del capolavoro di Dante, la Divina Commedia, in base a una “riduzione” e riadattamento dell’opera del sommo poeta da parte dell’Educatore M. Airoldi, in collaborazione con i suoi colleghi. Uno strepitoso e simpaticissimo Dante ha accompagnato gli spettatori in un breve ma intenso viaggio nei misteri di Inferno, Purgatorio e Paradiso, con scene allegoriche e momenti di danza a cui hanno dato un apprezzabile apporto gli altri allievi, con impegno certo encomiabile e bravura indiscutibile.

Per chi si fosse perso il divertente e intenso spettacolo quest’anno ci sarà una replica sabato 11 luglio, alle ore 20.45 al Castello di Monteruzzo nell’ambito del Palio dei Castelli Di Castiglione Olona.

28 giugno 2015
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