Varese

Varese, TakeCare, il progetto che riqualifica la zona stazioni

polfer1-300x185“#Take Care, prenditi cura di te, degli altri e della tua città” è il progetto presentato questa mattina, finanziato all’interno dell’avviso pubblico “ComuneMenteGiovane per la presentazione di proposte per il  finanziamento di progetti di innovazione sociale a livello comunale”  promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale e da ANCI.

Sono l’assessore a Famiglia e Persona Enrico Angelini, che ha portato anche il saluto del sindaco Attilio Fontana, Irene Zappalà,  presidente della Consulta Giovani di Anci Lombardia,  la referente del progetto Elena Emilitri,  per Cesvov il presidente Guido Ermolli, per WG ART Ileana Moretti e per gli Angeli Urbani Piera Cesca.

Il progetto #Take Care, è stato presentato dal Comune di Varese – Assessorato a Persona, Famiglia ed Università –  quale ente capofila, ed ha ottenuto un finanziamento di €. 80.000,  rientrando fra gli undici progetti finanziati a livello nazionale.

Il  partenariato del progetto è composto dall’Associazione CESVOV – Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Varese;  da Codici, Agenzia di Ricerca Sociale; dall’Associazione di promozione sociale WgArt.it e dal Liceo Artistico “Angelo Frattini”. I soggetti di rete sono: l’Associazione Angeli Urbani; l’ Associazione Varese Giovani e il centro di aggregazione giovanile “Rainoldi”.

Il progetto “#Take Care – prenditi cura di te, degli altri e della tua città” avrà luogo nella zona delle stazioni della città di Varese. Qui, come in altre città, si trova un certo degrado sociale e urbano dato  sia da aspetti estetici e logistici (presenza di sottopassi, edifici parzialmente abbandonati) sia da nicchie di marginalità sociali (senzatetto, tossicodipendenti e persone bisognose, sia in orari diurni che notturni) oltre che da problemi di sicurezza importanti con diversi episodi di microcriminalità e vandalismo rivolti a negozi e condomini, balzati agli onori della cronaca cittadina negli ultimi tempi.

Il progetto intende incidere su questo problema attivando un percorso virtuoso di partecipazione giovanile e cittadinanza attiva, che da una parte, preveda una riqualificazione degli spazi urbani attraverso interventi di arte pubblica  affidati ai giovani e destinati ad abbellire gli spazi della zona stazioni e dall’altro attivi  un presidio sociale diffuso grazie all’impegno diretto dei giovani il cui scopo è mirato a sostenere le realtà di volontariato esistenti nel comparto delle stazioni, e a favorire l’iniezione di giovani energie.

Il percorso di partecipazione giovanile prevede diversi step in cui verranno  coinvolti sia i giovani sia la cittadinanza. Si partirà con la realizzazione di un Blog dedicato al progetto, che servirà anche da piattaforma on line per le consultazioni. Seguirà l’organizzazione di un momento plenario con i giovani, gli amministratori, le associazioni di volontariato ecc. finalizzato a costruire un’agenda di temi e problematiche condivise e condotto attraverso la tecnica dell’Open Space Technology . Da questo momento in poi prende avvio un percorso di co-progettazione con la cittadinanza che prevede  momenti di screening per individuare i portatori di interesse; interviste, colloqui e  somministrazione di questionari per meglio comprendere i bisogni della cittadinanza; l’insediamento di un tavolo di lavoro costituito sia da giovani sia dai partner, dai rappresentanti delle associazioni di volontariato e dai tecnici comunali, per definire un piano esecutivo; la presentazione del piano esecutivo alla cittadinanza e la realizzazione degli interventi.  Il progetto si concluderà nel mese di giugno 2016.

“Ancora una volta il Comune di Varese riesce a presentare progetti innovativi a livello nazionale – ha detto il sindaco Attilio Fontana – In questo caso, TakeCare vuole creare una rete in città tra soggetti pubblici e associazioni che “lavorano” e monitorano la zona delle stazioni. Tra social media, arte pubblica, coinvolgimento attivo della cittadinanza, si vuole valorizzare anche dal punto sociale un luogo della città che molto spesso è associato al degrado e alla marginalità”

“ Il progetto #Take Care – precisa l’assessore Angelini – parte dall’idea che le energie e l’impegno dei giovani possano contribuire a disegnare un nuovo volto alla città.  I problemi di ordine sociale che caratterizzano la zona delle stazioni possono essere un banco di prova importante per una filosofia di lavoro di “comunità” e di “innovazione sociale” che è uno degli  approcci più interessanti  sperimentato negli ultimi anni dall’Assessorato.  Una comunità che non delega ma che si prende cura in prima persona della propria città è una comunità viva e partecipe che può fare la differenza. In linea con questo progetto possiamo dire: prendiamoci, quindi , cura di noi, degli altri e della nostra città!”

“Il progetto #Take Care – ha aggiunto Irene Zappalà: rappresenta una dimostrazione concreta di come gli Enti Locali possano rispondere con propositività e inventiva ad un momento storico che necessita dell’individuazione di nuove soluzioni al fine di rispondere a problemi di lungo corso. Anci Lombardia non può che plaudere il risultato ottenuto dal Comune di Varese, il quale è stato in grado di presentare un progetto capace di tenere insieme la partecipazione giovanile e la riscoperta del senso civico tramite la definizione di un modello di cittadinanza attiva, consapevole e responsabilizzata. La capacità di creare sinergie con il proprio territorio è magistralmente dimostrata dalla costruzione e dal successo del progetto #Take Care, all’interno del quale il Comune ha saputo coinvolgere soggetti tra loro differenti ma operanti per un obiettivo comune, da cui deriverà la riqualificazione di aree ad oggi caratterizzate da un manifesto degrado sociale e urbano.”

 

26 giugno 2015
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