Varese

Varese, Bar e market del Circolo non saranno più gestiti dal Cral

L'Ospedale di Circolo

L’Ospedale di Circolo

Il capogruppo Pd al Comune di Varese, Fabrizio Mirabelli, interviene sul bar e il piccolo market interni all’Ospedale di Circolo di Varese. Lo fa con una interrogazione urgente depositata in Comune in cui il consigliere comunale si fa “tramite della preoccupazione di centinaia di varesini che hanno dato vita ad una raccolta di firme che è, tutt’ora in corso”.

Dal 1945 ad oggi, il CRAL, l’associazione dei lavoratori dell’Ospedale di Circolo, istituzione molto amata dai nostri concittadini che conta circa 3000 soci, ha gestito, ininterrottamente, senza mai alcun addebito o rilievo, per mezzo di una cooperativa, il bar e il piccolo market interni al monoblocco i cui fruitori sono i dipendenti e i soci del CRAL nonché i degenti e i loro familiari. 

Questa cooperativa, che è garantita dallo Statuto dei lavoratori e la cui attività non è finalizzata al profitto ma riveste un carattere meramente strumentale nell’ottica del perseguimento dei fini statutari, nel corso dei decenni, oltre a pagare 11 stipendi ai baristi, ha organizzato anche molte attività mutualistiche per i dipendenti e le loro famiglie, ha messo a disposizione il fondo di dotazione per l’attività del Comitato promotore della fondazione per la promozione e valorizzazione dell’Azienda ospedaliera e ha fatto, soprattutto, beneficenza (tanto per fare un esempio, la biblioteca dell’ospedale, che l’azienda ospedaliera considera, giustamente, un vanto, è stata finanziata proprio dal CRAL, con 25.000 euro). 

Dice Mirabelli: “l’attuale dirigenza dell’Azienda ospedaliera, sottovalutando, evidentemente, il legame speciale che, da sempre, esiste tra il CRAL e l’Ospedale di Circolo e tra il CRAL e i varesini, ha preferito, mettere a gara, per mere ragioni di risparmio economico, ancora tutte da dimostrare, il servizio succitato” e “il CRAL ha fatto ricorso al TAR e al tribunale civile contro questa scelta, nella legittima convinzione che il servizio messo a gara non possa essere considerato un’attività economica in senso stretto e che, pertanto, debba continuare ad essere dato in concessione come, sempre, avvenuto in passato”. Continua Mirabelli: “Nonostante ciò, la dirigenza dell’azienda ospedaliera, con delibera 475 del 5 giugno, ha aggiudicato il bando di gara in questione alla Chef Express, società con sede nel modenese”.

Il consigliere con l’interpellanza chiede al Sindaco e alla Giunta se siano a conoscenza di questa situazione; cosa pensino in merito alla possibilità che, per volontà dell’attuale dirigenza dell’Azienda ospedaliera, possa essere messa la parola fine ad un’importante esperienza associativa di solidarietà, quella del CRAL, che dovrebbe, invece, costituire un prezioso patrimonio non solo per l’Ospedale di Circolo ma per l’intera città di Varese; se non ritengano opportuno chiedere spiegazioni di quanto sta succedendo al direttore generale dell’Azienda ospedaliera; se non pensino che quest’ultimo episodio, teso a considerare il bar e il piccolo market interni al monoblocco come attività meramente commerciali, invece che servizi interni tra i soci, sia il degno coronamento di una logica che, negli ultimi venti anni, purtroppo, ha, progressivamente, portato a considerare gli utenti dell’Azienda ospedaliera non come “pazienti” ma come “clienti”.

25 giugno 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs