Varese

Varese, Ma quant’è testoriano il Dante della rassegna Tra Sacro e Sacro Monte

Il direttore artistico Andrea Chiodi

Il direttore artistico Andrea Chiodi

Lo abbiamo sempre sostenuto: la rassegna teatrale diretta da Andrea Chiodi, Tra Sacro e Sacromonte, è una vera eccellenza culturale per Varese. Bella, anche se non tutti la pensano così in città. Noi che abbiamo rimarcato anche scelte discutibili e qualche limite dei cartelloni degli anni passati, tuttavia non abbiamo dubbi: grande qualità, spesso anche grande coraggio. Oggi è stata presentata la sesta edizione della rassegna, non più alla Prima Cappella, ma nella Canonica di San Vittore.

E’ stato presentato il cartellone promosso dalla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, quest’anno tutto dedicato al Sommo Poeta italiano, Dante Alighieri, in occasione dei 750 anni dalla sua nascita. C’è da essere soddisfatti che tagli e spending review non abbiano privato i varesini di questa bella iniziativa, che gode anche dell’appoggio e del sostegno di partner istituzionali come Comune di Varese e Regione Lombardia e di privati come OpenJobs, Tigros, Elmec, Rossi D’angera, Eolo e Lisa spa. C’è da essere soddisfatti e anche un po’ stupiti: ormai siamo abituati ad enti pubblici che, a pioggia, premiano tutti, senza mai concentrare gli sforzi su ciò che vale veramente. A costo di dissensi e polemiche.

Lo scorso anno un grandissimo Giorgio Albertazzi ha letteralmente ammutolito il pubblico che gremiva la terrazza del Mosè. Purtroppo non lo rivedremo quest’anno, nonostante fosse stata fatta questa ipotesi. Resta il fatto che i cinque appuntamenti al Sacro Monte di Varese meritano grande attenzione. Si parte martedì 7 Luglio, con I TRE CUSTODI che vede protagonista Piera Degli Esposti. Giovedì 9 Luglio è la volta di VERGINE MADRE con Lucilla Giagnoni. Martedì 14 Luglio appuntamento al museo Pogliaghi sempre alle 21.00 con DANTE E L’AMERICA.

Infine due vere “chicche” per chi, come scrive, si professa da sempre un convinto ed ostinato fan di Giovanni Testori, grande lombardo, geniale e contraddittorio: giovedì 16 Luglio, si potrà assistere a DALL’INFERNO AL PURGATORIO con l’interprete testoriano per antonomasia, Franco Branciaroli. Seguito, Giovedì 23 Luglio, dallo spettacolo INFERNO NOVECENTO con David Riondino e l’altro grande attore testoriano, Sandro Lombardi. In una stessa stagione Andrea Chiodi ha chiamato due grandi testoriani, mettendoli alla prova di Dante.

Ma onde richiamare i distratti e i superficiali al cuore profondo che batte dentro la rassegna, ci pensa Andrea Chiodi che ha parlato oggi, presentando la rassegna, di una stagione come “teatro montano”, la stessa espressione usata da Testori per il suo smagliante saggio su Gaudenzio Ferrari, pagine adamantine, preziose come pietre di Bisanzio.

 

 

 

23 giugno 2015
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