Varese

Varese, La città vive un sabato sera affollato e pieno di musica

La band ticinese in piazza     Monte Grappa a Varese

La band ticinese in piazza Monte Grappa a Varese

Un centro storico che, complice il bel tempo, è tornata a vivere. Gruppi musicali disseminati tra piazze e strade, scuole di musica, raffinato jazz, marching band, folk, e tutto quanto fa spettacolo. Un bel sabato sera, con tanti varesini di tutte le età a passeggiare in Corso e dintorni, con alcuni negozi – non tantissimi in verità – che hanno aderito ad una apertura straordinaria in anticipo rispetto alle aperture dei venerdì sera.

Il segreto è stato, ancora una volta, il gioco di squadra, l’intrecciare in una stessa sera più programmazioni. Da un lato le iniziative legate all’Alcol Prevention Yeah, l’iniziativa contro le dipendenze e dall’altro le proposte formulate dal Comune sul fronte musicale.

Così si è potuto assistere in piazza Monte Grappa ad un concerto della Brass Band dal Canton Ticino, note allegre proposte da musicisti che in parte suonavano in piedi su piccoli cubi, ma è stata anche assai apprezzata la performance l’Academy Parade Band di Caronno Pertusella, con simpatiche majorettes che hanno ricevuto molti applausi. E poi, all’Arco Mera, un gruppo musicale formato da giovani chitarristi che hanno cantato brani di grande successo. In piazza San Vittore una gabbia in cui si giocava appassionatamente a calcetto.

Lungo Corso Matteotti le note di canzoni partigiane (I ribelli della montagna) e la musica irish e scottish del gruppo bustocco The Lepricorns. Ma la vera chicca si potevano seguire, davanti alla Sala Montanari, i concerti della rassegna Va Jazz Festival: abbiamo assistito al concerto del trio Felice Clemente Trio, con Clemente al sax, il grande Paolino Dalla Porta al double bass e Massimo Manzi ai drums. Chapeau!

21 giugno 2015
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Un commento a “Varese, La città vive un sabato sera affollato e pieno di musica

  1. franco giannantoni il 22 giugno 2015, ore 15:54

    Caro Direttore, si “divertano” pure i “varesini” che ne hanno ben donde. Ma non lascino poi strade e piazze disseminate di cocci di bottiglia, cartacce, rifiuti, chiazze di vomito, fioriere distrutte. Alle 6 del mattino di sabato e domenica ho attraverato la città in bicicletta da piazza Monte Grappa a via Garibaldi attraverso piazza San Vittore, piazza Canonichetta, piazza Giovine Italia, piazza Carducci e zone limitrofe. Spettacolo incredibile e indecente (mi sono pentito di non avere con me la macchina fotografica).. Ma come si fa a conciare una centro in questo modo? Ma chi sono questi “varesini” che si divertono? E la “polizia locale” se nelle nottate é di servizio non é in grado, non di multare (la repressione non serve in questi casi), ma di significare agli interessati in modo convincente cos’é l’educazione? Il tutto a quell’ora (ripeto le 6) era già materia per le macchine della spazzatura impegnate in forza a ridare ordine alla città violata. Cordialità, Franco Giannantoni

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