Varese

Varese, Un patto che rende più forte la rete contro la violenza alle donne

violenza-donneMercoledì’ 17 giugno presso la Sala Giunta di Palazzo Estense i soggetti istituzionali e privati accolti dal Tavolo Territoriale di Coordinamento, entreranno a far parte della rete interistituzionale di Varese firmando il Protocollo d’intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne alla presenza dell’Assessore ai Servizi alla Persona del Comune di Varese, Enrico Angelini.

Cresce e si rafforza quindi sul territorio la rete antiviolenza sulle donne, formalizzata nel 22 novembre 2013 e sottoscritta inizialmente da 14 soggetti istituzionali e del privato sociale del territorio con precisi obiettivi di prevenzione, informazione e collaborazione al fine di affrontare e combattere in un’ottica di rete e confronto questo fenomeno drasticamente attuale e in aumento.

Questo protocollo nasce da indicazioni normative della Regione Lombardia: dal D.g.r. 861 del 25.10.2013 “Attivazione e sostegno delle reti territoriali Interistituzionali per la prevenzione, il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e il sostegno delle vittime di violenza”.

I soggetti iniziali (Tavolo territoriale di Coordinamento) sottoscrittori del Protocollo 22 novembre 2013:  Comune di Varese, Prefettura – UTG di Varese, Tribunale di Varese, Procura di Varese, Questura di Varese, Provincia di Varese, Consigliera di Parità della Provincia di Varese, Ufficio Scolastico Territoriale, Azienda Sanitaria Locale della provincia di Varese, Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi” di Varese, Fondazione Felicita Morandi, Associazione Eos,  Associazione Amico Fragile, Associazione Tutela la Persona. I 13 soggetti sottoscrittori che si aggiungono il 17 Giugno sono Ufficio di Piano- Ambito Distrettuale di Varese, Ufficio di Piano- Ambito Distrettuale di Somma Lombardo, Ufficio di Piano- Ambito Distrettuale di Tradate, Ufficio di Piano- Ambito Distrettuale di Sesto Calende, Comune di Gallarate, Comune di Marnate, Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate di Gallarate, Cgil, Cisl, Uil, Associazione Icore, Associazione Donna Sicura, Associazione Filo Rosa Auser.

Il Gruppo di Lavoro Operativo, nominato dal Tavolo Territoriale di Coordinamento, ha lavorato per la costruzione di un “MODELLO VARESE” che propone una nuova modalità operativa e che potrà essere replicata ed utilizzata, con le necessarie personalizzazioni, da altri territori. La rete ha inoltre aderito all’iniziativa di Regione Lombardia e ha presentato il Progetto M.I.N.E.R.V.A. (Miglioramento Implementazione New Empowerment Rete Varese Antiviolenza) beneficiando dei fondi economici messi a disposizione per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza sulle donne.

Il progetto M.I.N.E.R.V.A. ha visto coinvolti per un anno il Comune di Varese e quattro soggetti del privato sociale (Associazione Eos, Associazione Tutela la Persona, Associazione Amico Fragile e Fondazione Felicita Morandi).

Il progetto ha contribuito a rafforzare e consolidare azioni di intervento e presa in carico (ascolto, consulenze psicologiche e legali, pronto intervento e prima accoglienza) della donna vittima di violenza.

Come ha commentato l’Assessore Famiglia, Persona e Università Enrico Angelino “l’incontro rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di un sistema di rete che ormai è riconosciuto come esperienza efficace di coordinamento di numerosi soggetti su un tema così importante a cui stiamo dando la massima attenzione”.

18 giugno 2015
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