Politica

Il deputato Pd Marantelli sulle carceri: l’Europa ci considera esemplari

detenutiIl deputato Pd varesino, Daniele Marantelli, interviene sullo spinoso problema delle carceri. “Quando il riformismo diventa pratica di governo, i risultati e i riconoscimenti arrivano. Quindici mesi fa eravamo la vergogna d’Europa per la situazione delle nostre carceri, oggi il segretario generale del consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland, ci indica come esempio per i Paesi che devono superare la crisi del sovraffollamento”.

Prosegue Daniele Marantelli, esponente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera. “Molto del merito di questo risultato è ascrivibile alla tenacia con cui il Ministro Andrea Orlando ha seguito il dossier carceri e costruito una sinergia importante con il Parlamento. Di fronte ai problemi e alle emergenze c’è chi urla e prova a cavalcare i disagi, lasciando marcire le situazioni, e chi mette in campo una proposta riformista in grado di incidere sulle cose, cambiandole in meglio”.

“Sappiamo – conclude Marantelli – che tutti i problemi non sono risolti, tuttavia il riconoscimento di oggi ci stimola ad andare avanti sulla strada tracciata e a dare vigore al percorso degli Stati Generali dell’esecuzione penale lanciati dal Ministro della Giustizia il mese scorso. Questa è la risposta migliore a chi ha fatto propaganda sulla sicurezza, producendo il sistema penale più costoso d’Europa, il più alto tasso di recidiva del continente e, alla fine, meno sicurezza. Si può avere più sicurezza con un uso più intelligente del carcere e un aumento delle misure alternative, per questa via si possono colpire più reati, assicurare alla giustizia un maggior numero di soggetti, e rendere la pena un vero deterrente e occasione di reinserimento nella società”.

16 giugno 2015
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5 commenti a “Il deputato Pd Marantelli sulle carceri: l’Europa ci considera esemplari

  1. Franco Giannantoni il 16 giugno 2015, ore 19:28

    Caro Direttore, lo sbrabismo elettorale fa fare brutti scherzi. Non so da cosa dipenda il giudizio che soddisfa il ministro. Le assicuro che le carceri fanno schifo. Cordialità, Franco Giannantoni

  2. giancarlo angeleri il 16 giugno 2015, ore 21:46

    Devo ammettere che Franco anche questa volta vede dritto. E non strabico:-)

  3. Roy1 il 18 giugno 2015, ore 23:01

    renziani della terza ora

  4. Gerva il 20 giugno 2015, ore 14:28

    Marantelli non ascolta Radio radicale il luned’ sera, per ovvi motivi
    Un dato : quello sul numero di detenuti affetti da malattie nelle nostre carceri che fa riflettere e parecchio: su tutti il trend relativo a patologie infettive a rischio contagio, con quasi il 48% del campione intervistato dal SIMSP ad essere risultato soggetto a malattie infettive. La cosa ha ovviamente fatto riaffiorare il problema dell’assistenza sanitaria offerta ai detenuti. L’ultimo caso in ordine di tempo si è registrato a Salerno dove la Procura ha creato una commissione interna disposta dall’Asl della città campana incaricata di comprendere come venga tutelato il diritto all’assistenza sanitaria per i detenuti del carcere di Fuorni. L’indagine viene dopo la morte sospetta di un malato di tumore che all’interno della struttura avrebbe fruito di terapie antibiotiche senza però la somministrazione di alcun trattamento specifico. Anche il tasso di sovraffollamento rimane elevato, ma nonostante una situazione così preoccupante le Istituzioni stentano ad intervenire. Di Amnistia e Indulto 2015 si parla soltanto al Senato, in Commissione Giustizia, dove il dibattito sugli ormai famosi 4 ddl relativi ai due provvedimenti di clemenza generale pare però bloccato da mesi. L’Italia è stata condannata un oceano di volte dall’Europa. Il problema resta uno solo: migliaia di detenuti per reati minori non ha villa con piscina e personale domestico di servizio per poter essere mandato ai domicilari. Chi ruba milioni alla pubblica Amminisytrazione va ai domiciliari in Villa mentre chi ruba il pollo al supermercato perché ha fame viene giustamento sfamato nelle patrie galere. Siamo un grande Paese! Roberto Gervasini

  5. ombretta diaferia il 22 giugno 2015, ore 11:46

    dopo dieci anni trascorsi oltre quelle mura, mi chiedo ancora perché i politici si ferman sempre sul cancello…

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