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Politica, L’eurodeputata forzista Comi contro Martina sul “made in”

L'onorevole Comi

L’onorevole Comi

“Spiace che il ministro Martina non abbia capito la differenza tra attività di controllo e “made in”, che è un principio molto più ampio rispetto al tema della sicurezza alimentare”. Lo afferma Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia e Vicepresidente del Gruppo PPE

Continua la Comi sul tema che costituisce da sempre un suo cavallo di battaglia: “Il made in è un conto, i controlli sono un altro. Non vanno confusi i due piani. Durante il semestre di presidenza italiana Ue il Governo non ha portato a casa niente e ancora oggi il “made in” è bloccato in Consiglio. Vediamo se il ministro Martina sarà così efficiente da convincere gli altri Stati membri europei a inserire il “made in” negli accordi di libero scambio con gli Stati Uniti”.

“Basta parole, si passi ai fatti. I toni trionfalistici non si addicono a questa fase di profonda crisi delle nostre imprese. Serve più realismo, il Governo si faccia ascoltare in Europa.”, conclude la forzista.

 

15 giugno 2015
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