Varese

Varese, Cosentino (FI): martedì presidio alle Nord contro la violenza

Giacomo Coesentino invita ad un presidio alla Stazione delle Nord di Varese

Giacomo Cosentino invita ad un presidio alla Stazione delle Nord di Varese

In seguito alla drammatica aggressione al capotreno Trenord, interviene il consigliere comunale forzista Giacomo Cosentino: “Martedì alle ore 17.30 invito tutti alla stazione nord di Varese per dimostrare che noi non ci arrendiamo e chiediamo subito interventi efficaci”.

C0ntinua Cosentino: “Ormai è chiaro a tutti che questo governo non è in grado di gestire l’emergenza clandestini (si, vanno chiamati col loro nome, “clandestini”, e non con termini buonisti come “migranti”) e, oltre la gravissima situazione creatasi alla stazione centrale di Milano, ne è riprova la dichiarazione del Ministro Alfano in cui afferma che il ministero non ha idea di dove siano circa 50 mila immigrati irregolari.

I giorni scorsi abbiamo assistito ad un fatto di estrema gravità che non ha precedenti: un capotreno di Trenord che stava svolgendo correttamente il suo lavoro è stato aggredito da una banda di sudamericani appartenenti ad una delle gang più pericolose ed ha quasi perso un braccio a causa dei colpi di machete che questi criminali gli hanno inferto con una violenza inaudita. Di fronte a questo episodio non c’è più nulla da dire, bisogna intervenire e anche noi amministratori locali dobbiamo fare la nostra parte per tutelare i nostri cittadini e prevenire che accadano episodi simili nelle nostre Città.”

Martedì alle ore 17.30 invito tutti i cittadini, le associazioni e le autorità all’ingresso della stazione nord di Varese per dimostrare che NOI non ci arrendiamo e, per evitare che anche a Varese succedano episodi simili, chiediamo:

1) di portare a Varese l’operazione “strade sicure” prevedendo il pattugliamento dell’esercito non solo nelle zone sensibili della Città ma anche sui treni negli orari più a rischio e, come dice Maroni, “pronti a sparare”;

2) come già proposto dall’ex assessore Stefano Clerici, l’installazione alle stazioni di tornelli imponenti che impediscano l’accesso a coloro che sono senza biglietto ed anche l’incremento di telecamere di sorveglianza, che devono essere installate anche sui treni come già viene fatto a Milano, ad esempio, sui mezzi pubblici ATM (bus, metropolitana);

3) aumento del personale addetto alla vigilanza, e con le attrezzature necessarie per affrontare situazioni di pericolo, a bordo delle carrozze dei treni negli orari più a rischio dato che la Polizia, ad oggi, non ha risorse sufficienti.

Il presidio di martedì sarà anche l’occasione per esprimere la vicinanza al capotreno aggredito ed a tutti i suoi colleghi che sono stati oggetto di violenza in questi mesi e che lavorano convivendo con la paura. 

A breve sarà necessario continuare anche ad adoperarsi, in maniera ancor più decisa, in Consiglio Comunale per far in modo che queste iniziative abbiano poi un riscontro nei fatti.”

 

 

14 giugno 2015
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