Varese

Varese, Per il maltempo il festival Solevoci cambia la sede dei concerti

Gli Echos Vocal

Gli Echos Vocal

A causa del maltempo il festival Solevoci cambia sede. Sabato 13 giugno Solevoci Festival si sposta al Teatro Santuccio in Via Sacco, alle ore 21, con ingresso libero, mentre domenica 14 giugno concerti e Beatbox Battle di Solevoci Festival si spostano alle Cantine Coopuf in Via De Cristoforis a Varese, sempre con  ingresso libero.

Come ogni anno Varese diventa la capitale della musica vocale. Torna il Solevoci Festival, una rassegna curata artisticamemente da Fausto Caravati in cui il canto è protagonista nella sua forma più autentica, ovvero senza accompagnamento strumentale. Protagonisti dei tre giorni di concerti (dal 12 al 14 giugno) alcuni dei gruppi più rappresentativi del genere come gli Alti e Bassi da Milano, giunti al loro ventesimo anno di attività, gli Echos Vocal da Cagliari e i Mezzotono da Bari

Domenica 14 le esibizioni si terranno a partire dal pomeriggio per lasciare spazio alla quinta edizione dellaBeatbox Battle, vero e proprio campionato italiano della specialità vocale. A giudicare i concorrenti i beatboxers Bee Low (Germania), Alen Dee (Italia) Faya Braz (Francia) e Mudy (Italia).

La “BeatBox” letteralmente “Scatola delle Battute”, da Box (Scatola) e Beat (Battute, unità di misura del Tempo musicale), è una “Drum Machine” elettronica usata per comporre sessioni ritmiche. Negli anni Ottanta qualcuno cominciò a riprodurre, imitare, con la bocca, i suoni di Cassa, Rullante, Hit Hat incorporati nelle Beatbox – Drum Machine. Da qui il termine Human Beatbox.

Inizialmente sviluppatosi come forma di accompagnamento ritmico nella pratica della musica a cappella americana, il suo pioniere in questo campo può essere considerato Bobby McFerrin che ne fece intuire le possibilità espressive. Oggigiorno l’uso della percussione vocale, definita Vocal drums o mouthdrumming è patrimonio comune della “contemporary a cappella music”. Il termine beatboxing fa riferimento principalmente alla popolarità di questa tecnica nel campo della cultura hip hop. Essa nacque per creare le basi delle improvvisazioni per i freestyle degli MC di strada.

Spesso nella beatbox vengono usati suoni prodotti non soltanto con la bocca ma anche con gola e naso, a integrazione di quelli prodotti con la bocca. Attualmente è considerato il quinto elemento della cultura Hip Hop, la quinta disciplina (writing, mciing, djing, breaking, beatboxing).

Il primo raduno nazionale di Beatboxers si è svolto il 22 novembre 2008 presso il Laboratorio Mu di Parma. Ideatore ed organizzatore dell’evento è stato Dhap, beatboxer italiano che ha rappresentato l’Italia ai campionati mondiali di Berlino nel 2008. Tra i promotori c’era anche il collettivo McLuc Culture sostenitore anche della Beatbox Battle del 2009 al Maffia di Reggio Emilia, vinta dal catanese Beatconnetta e della seconda battle nazionale del 2011 al Sottotetto di Bologna. Il primo beatboxer italiano a rappresentare l’Italia alla Beatboxing World Championship di Londra, nel 2003, è stato Alien Dee. Campione nazionale del 2011 è invece Orange Beat, scelto per rappresentare l’Italia ai mondiali di Berlino nel 2012.

Varese ha ospitato la 3a e la 4a edizione del Campionato Italiano nel 2013 e 2014.

 

 

13 giugno 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs