Varese

Varese, Con la commedia noir “Otto donne” la stagione Red Carpet si congeda

La brava Sarah Collu

La brava Sarah Collu

E’ andata in scena ieri sera al Teatro Santuccio di Varese la commedia noir “Otto donne” di Robert Thomas, un testo più conosciuto – soprattutto dopo la pellicola diretta da François Ozon – come “Otto donne e un mistero”.

Una rappresentazione che al Santuccio è stata degna conclusione della bella stagione “Red Carpet” organizzata dall’Accademia Europea Villa Bossi e Giorni Dispari Teatro, una realtà che trova nell’attrice e regista Serena Nardi un punto di riferimento di assoluta qualità.

Una conclusione davvero azzeccata. La commedia delle otto donne che girano attorno ad un solo uomo che, con l’aiuto della figlia più giovane e amante dei polizieschi, riesce a smascherare i torbidi rapporti che lo circondano, è stata proposta con un ritmo rapido e incalzante, ma soprattutto con attrici in grado di esaltare piccole virtù e grandi vizi delle diverse donne che si trovano imprigionate in una villa francese a pochi giorni dal Natale, isolate e alla ricerca di un assassino che non c’è, in un gioco al massacro senza fine.

In questa commedia dalle tinte noir e dai continui colpi di scena una scenografia ridotta all’essenziale, un ritmo veloce, interpreti femminili credibili. Unico appunto è relativo alle loro voci che, non amplificate, in qualche momento non raggiungevano adeguatamente il numeroso pubblico presente al Santuccio. Tuttavia la messa in scena è stata ben costruita e molto apprezzata dal pubblico.

Tutte brave le attrici dirette da Andrea Benvenuto: Elena Calloni, Alessia Crescenzi, Sandra Lorenzini, Paola Russo, Jole Serafinelli e Nadia Tamborini.

Ma un plauso particolare lo riserviamo alle due sorelle Collu, sorelle anche nella piéce, pur ad età invertite: Sarah Collu nei panni della figlia più giovane, vera protagonista della commedia, e la più giovane Greta Collu, che sul palco ha vestito i panni della figlia maggiore. Due ottime attrici, che uniscono fascino a bravura.

6 giugno 2015
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