Milano

Milano, Sfida in versi con 4 varesini nel Terzo Paradiso di Pistoletto

Un particolare della locandina

Un particolare della locandina

A “Coltivare la Città” va in scena la sfida in versi tra i migliori slammer lombardi. Sabato 6 giugno lo spazio di novacivitas sul roof del Superstudio Più ospiterà il poetry slam finale Lombarda LIPS (Lega Italiana Poetry Slam): in gioco il titolo regionale e i tre accessi alla finale nazionale 2015 LIPS.

Dome Bulfaro sarà l’eMCee del primo slam nel grembo del “Terzo Paradiso – Coltivare la Città” di Michelangelo Pistoletto a Milano: l’opera d’arte della partecipazione, grazie a Cittadellarte, Fondazione Pistoletto, novacivitas e Superstudio Group, si apre al primo poetry slam on the roof, organizzato da abrigliasciolta con il presidente LIPS e performer internazionale e con i 14 migliori poeti e rapper lombardi.

Nella suggestiva cornice i 14 finalisti si daranno battaglia recitando i propri componimenti sotto la direzione di un eMCee (Master of Ceremony) d’eccezione e valutati direttamente dal pubblico.

Si sfideranno a colpi di versi per la prima volta nella pancia creatrice del “Terzo Paradiso – Coltivare la Città” di Michelangelo Pistoletto, che si apre tra la risaia in terrazza e gli orti a Milano, 4 slammer prealpini, 2 brianzoli, 2 comaschi, 2 milanesi e 4 torinesi, acclamati dal pubblico alle semifinali regionali 2015 di Mezzago, Cantù e Varese: Alessio Luise (MI), Alfonso Maria Petrosino (TO), Antonella Visconti (VA), Clara Vajthó (TO), Davide ScartyDoc Passoni (MB), Diego Occhiuto (CO), Elisa Orlando (VA), Francesco Deiana (TO), Giacomo Ranco (VA), Gianmarco Tricarico (MI), Mario Andrea Frighi (MB), Rolando Piacentini (VA), Sergio Garau (TO), Simone Savogin (CO).

abrigliasciolta ha scelto di organizzare la finale LIPS in un luogo di vera arte in azione come il “Terzo Paradiso – Coltivare la Città” di Michelangelo Pistoletto, proprio perché riconduce all’incentivazione di meccanismi partecipativi nella realizzazione di un futuro sostenibile, a partire dall’arte: gli slammer performeranno proprio all’interno dell’opera, il miglior grembo per una TAZ (Temporary Autonome Zone), a cui pubblico e poeti partecipano insieme in un gioco il cui vero “punto è solo la poesia, non l’orgoglio del poeta” (Marc Kelly Smith, fondatore nel 1987 del poetry slam).

La nuova collaborazione è stata determinante per proporre un’originale consonanza tra il lavoro di novacivitas con l’opera di Pistoletto e quello di abrigliasciolta con la poesia in azione, che persegue “responsabilità e partecipazione” culturale con la rivoluzione della SPOKEN WORD: “Ho lavorato meravigliosamente con Lorenza Daverio, vecchia conoscenza de “carovana dei versi – poesia in azione” – dichiara il direttore editorialartistico Ombretta Diaferia –. Sono bastati pochi giorni per incontrarci e focalizzarci sulla finale LIPS come performance perfettamente aderente alla filosofia de “Il Terzo Paradiso – Coltivare la città”: Pistoletto con la sua opera riconduce all’incentivazione di meccanismi partecipativi nella realizzazione di un futuro sostenibile, a partire dalla arte; il circuito di poetry slam che dirigo dal 2012 punta proprio sulla responsabilità e sulla partecipazione. Lorenza conosce bene il rigore e l’attenzione che poniamo nel nostro lavoro: lo ha toccato con mano dagli esordi del progetto di poesia itinerante e corale, che ha ormai compiuto 11 anni. Forse la spasmodica ricerca in campo artistico che ci unisce, io con la parola e lei con l’immagine, potrebbe essere spiegata proprio con la nostra origine prealpina!”

La sfida in versi, denominata poetry slam, è nata nel 1987 grazie a Marc Kelly Smith, il poeta americano che l’ha sperimentata per la prima volta al Green Hill di Chicago e che lo scorso anno ha “benedetto” le finali LIPS e la stagione ALOUD abrigliasciolta: i performer leggono su un palco i propri componimenti originali per essere valutati direttamente dal pubblico sotto la direzione di un eMCee (Master of Cerimony).

COLTIVARE LA CITTÀ vuole rinnovare il senso di responsabilità che ci si assume quando si crea la Temporary Autonome Zone, in cui il pubblico e slammer sono coinvolti attivamente in una forma performativa ad altissima partecipazione.

Saranno solo cento i privilegiati spettatori che potranno misurare direttamente i versi, la poetica e la performance dei finalisti di un lungo anno di selezioni lombarde al roof Superstudiopiù “Terzo Paradiso – Coltivare la città”: l’ingresso è libero sino esaurimento posti per la sfida a due manche che incentiva i meccanismi di partecipazione.

 

4 giugno 2015
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