Politica

Elezioni amministrative, Urne a macchia di leopardo nel Varesotto

Grande successo per l'uscente Pellicini a Luino

Grande successo per l’uscente Pellicini a Luino

Una geografia elettorale a macchia di leopardo, quella che esce dalle urne di questa tornata amministrativa nel Varesotto. Un appuntamento che prelude a quello, ancora più decisivo, della primavera del prossimo anno, quando alle urne andrà anche il capoluogo.

Per quanto riguarda i tre Comuni al di sopra dei 15mila abitanti, a Saronno arriva il ballottaggio tra il candidato del centrosinistra Francesco Davide Licata e il leghista Alessandro Fagioli, che è sostento da Carroccio, Saronno Protagonista, Domà Nunch, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

A Samarate, invece, è sindaco al primo turno l’uscente Leonardo Tarantino, che ha avuto il sostegno di Lega Nord, Forza Italia, Alleanza per Samarate e Progetto Comune – con Tarantino.

Infine ballottaggio anche a Somma Lombardo con Stefano Bellaria intorno al 41% e Martina Pivetti al 35%.

Al di sotto dei 15 mila abitanti, è clamorosa la riconferma a Luino del primo cittadino uscente Andrea Pellicini, che ottiene quasi il 45% dei voti. Sconfitto Franco Compagnoni con il 22,96%, Giuseppe Taldone con il 15,25%, Pietro Agostinelli all’11,51% e Fabio Luciano Cocomazzi con il 5,73%.

Netta l’affermazione a Casorate Sempione di Dimitri Cassani e della sua Rinascita Civica, così come di Ercole Ielmini a Laveno Mombello dove la lista di centrosinistra ha ottenuto il 56,54% (8 seggi). A Gorla Maggiore vittoria di Pietro Zappamiglio, mentre a Gemonio vince Samuel Lucchini che vince con la sua lista “Impegno civico”.

Cambio al vertice del municipio di Golasecca, dove Claudio Ventimiglia vince rispetto all’uscente Madì Reggio. Terzo mandato ad Origgio per Mario Ceriani. A Brezzo di Bedero non ci sarà il primo cittadino_e il Comune verrà commissariato.

1 giugno 2015
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