Varese

Varese, Fiction ambientalista “Un passo dal cielo”, dibattito all’Insubria

Terence Hill

Terence Hill

Parlare di natura con esperti di comunicazione e di ambiente partendo da una fiction di successo: è questo l’obiettivo dell’incontro “Un passo dal cielo. La natura nelle fiction all’italiana”, in programma a Varese nell’Aula Magna Granero Porati, via Dunant 3, venerdì 5 giugno alle ore 17, con la partecipazione di Luisa Cotta Ramusino, produttore creativo “Lux Vide”. L’iniziativa è promossa congiuntamente dai corsi di laurea in Scienze dell’Ambiente e della Natura e Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi dell’Insubria e rappresenta una ulteriore occasione di approfondimento di tematiche ambientali di interesse generale e non soltanto per gli addetti ai lavori.

“Un passo dal cielo” è una serie televisiva italiana – giunta alla terza stagione, trasmessa su Rai 1 e su Rai HD – incentrata sulla vita di Pietro (Terence Hill), ispettore superiore del Corpo Forestale dello Stato a San Candido, in Trentino-Alto Adige. Il ruolo del protagonista e l’ambientazione - le riprese si sono svolte principalmente a San Candido, Dobbiaco e nei pressi del lago di Braies, uno scenario di grande rilievo da un punto di vista naturalistico – fanno sì che molte delle tematiche trattate siano incentrate su aspetti collegati all’ambiente e alla natura.

«Questo porre al centro della scena la natura rappresenta un fattore di notevole interesse» commenta Adriano Martinoli zoologo ed esperto di conservazione della fauna dell’Università degli Studi dell’Insubria «Infatti, promuovere un approccio alle tematiche ambientali che vada oltre al semplice porre sullo “sfondo” un paesaggio entusiasmante o una specie carismatica rappresenta una interessante, seppur indiretta, modalità di sensibilizzazione del grande pubblico alle tematiche più generali di conservazione della natura e della biodiversità». Nel corso dell’incontro proposto, il pubblico sarà guidato dalla sceneggiatrice di “Un passo dal cielo”, Luisa Cotta Ramosino, alla scoperta anche di un “dietro le quinte” di una delle fiction italiane di più grande successo degli ultimi anni.  «Il paesaggio della Val Pusteria, i suoi luoghi e le sue tradizioni sono da sempre stati un elemento fondamentale della nostra fiction, un’opportunità e una sfida che cerchiamo di rinnovare ogni anno, con la speranza di poter contribuire a creare una maggiore consapevolezza negli spettatori, non con discorsi astratti, ma attraverso storie calate nel territorio» dice Luisa Cotta Ramosino, varesina, esperta di linguistica applicata ai linguaggi della comunicazione, sceneggiatrice e story editor per Lux Vide, società fondata nel 1992 da Ettore Bernabei, diventata nota in tutto il mondo con il progetto Bibbia con il quale, per la prima volta una produzione televisiva italiana ha coinvolto prestigiosi partner internazionali, coniugando rilevanza culturale, valore artistico e grande appeal popolare.

Una lettura storica del rapporto uomo-natura sarà proposta da Antonio Orecchia, storico contemporaneo, «è assai interessante notare come, negli ultimi decenni, in tutto l’Occidente la “natura” si sia imposta sui mezzi di costruzione dell’opinione pubblica, mentre contemporaneamente nascevano movimenti associativi e si affermavano – anche a livello governativo – movimenti politici “tematici”, espressamente rivolti alla difesa dell’ambiente dall’inquinamento, generalmente pacifisti e a favore dello sviluppo sostenibile» sottolinea il professor Orecchia.

Moderatore dell’incontro sarà Andrea Bellavita, docente di Linguaggi televisivi e crossmediali dell´Università dell´Insubria, che sottolinea «Si lamenta spesso la mancanza, o la debolezza, di una specificità e di una via riconoscibile per la fiction italianamostrare, raccontare e trasformare in personaggio, a tutti gli effetti, la natura e l’ambiente rappresenta di certo una soluzione interessante per tracciare una “via italiana” del prodotto di serialità televisiva».

L’incontro è aperto alla cittadinanza fino a esaurimento dei posti, e grazie alla collaborazione del Centro SIC dell’Università dell’Insubria, sarà possibile anche seguire l’evento in diretta streaming all’indirizzo http://streaming.uninsubria.it/FictionNatura.

«L’incontro di approfondimento sono certo che incuriosirà i partecipanti e per l’Università rappresenta una ulteriore occasione di collaborazione tra Ateneo e associazioni del territorio. Questa occasione ci ha consentito di promuovere al servizio dei cittadini le competenze presenti in Ateneo, in questo caso le scienze naturali e le scienze della comunicazione – conclude il rettore dell’Università degli Studi dell’Insubria, professor Alberto Coen Porisini – l’interesse dimostrato dalla cittadinanza per queste opportunità, e non soltanto dagli esperti o dagli studenti, ci incoraggia a proseguire in questa direzione, con eventi di carattere divulgativo, con un linguaggio capace di parlare anche ai non addetti ai lavori, ma sempre attenti alla correttezza dei contenuti, elemento imprescindibile per una istituzione dedicata alla formazione specialistica come il nostro Ateneo».

27 maggio 2015
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