Varese

Varese, Esercito sì, esercito no? E’ scontro duro tra Pd e Nicoletti

esercitoDura polemica sulla sicurezza a Varese tra il capogruppo Pd Fabrizio Mirabelli e il consigliere di Movimento Libero Alessio Nicoletti in vista della prossima seduta del Consiglio comunale di Varese che affronterà il tema lunedì 8 giugno.

Dice Mirabelli: “Che tristezza! Il consigliere Nicoletti, il quale, da settimane, continua a speculare su una questione delicata come quella della sicurezza,non perde l’occasione di strumentalizzare perfino le due rapine avvenute, nei giorni scorsi, a Belforte e a Bizzozzero, per invocare l’intervento, a Varese, dell’esercito. La Commissione provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza a cui partecipano il Prefetto, i vertici delle Forze dell’Ordine cittadine e il Sindaco Fontana ha già chiarito che, nella nostra città, non esiste un’emergenza sicurezza tale da giustificare l’intervento dell’esercito con funzioni di ordine pubblico”.

Continua Mirabelli: “Sorgono, quindi, spontanee due domande: il consigliere Nicoletti è più interessato a fare approvare la sua mozione ideologica, sottoscritta da 18 consiglieri quando ancora la Commissione provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza non si era espressa, con la sua autorevolezza, su questo argomento, oppure preferisce contribuire a trovare delle soluzioni concrete, efficaci ed attuabili, condivise da tutte le forze politiche, su un tema come quello della sicurezza che non dovrebbe avere colore politico? I consiglieri comunali, appartenenti alla maggioranza di centrodestra, che hanno sottoscritto la mozione di Nicoletti, intendono, davvero, sfiduciare, di fatto, il Prefetto e i vertici delle Forze dell’Ordine cittadine i quali hanno già detto, a chiare lettere, che, a Varese, non è affatto necessario l’intervento dell’esercito?”.

“Per questo, raccogliendo le proposte avanzate da tutte le forze politiche cittadine, nelle due sedute della Commissione comunale sicurezza dedicate a questo argomento – conclude Mirabelli – abbiamo presentato una mozione che sarà discussa, insieme a quella di Nicoletti, nel corso del Consiglio comunale di lunedì 8 giugno. L’8 di giugno, il Consiglio comunale avrà di fronte a sé due strade: approvare la mozione di Nicoletti che è superata e inattuabile in quanto il Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza ha già chiarito che l’intervento dell’esercito non è necessario; oppure approvare la nostra mozione che propone misure concrete, efficaci e davvero attuabili”.

Risponde Alessio Nicoletti a breve giro di posta: “Leggo che il Partito Democratico ha decretato che la nostra(18 consiglieri comunali su 32) mozione sulla sicurezza è superata ed inattuabile. Per fortuna, non è il Partito Democratico che decide cosa il Consiglio Comunale può votare e cosa no.  La nostra mozione non solo è attuabile, ma è doverosa per  dare un forte segnale ad un Governo completamente assente sulla sicurezza della nostra città”.

“Noi, ci vogliamo rivolgere prima di tutto al Governo – rimarca il consigliere Nicoletti – che per puro caso è sostenuto  anche dal Pd che oggi ci attacca, per garantire una maggior azione delle forze dell’ordine sul nostro territorio, spesso sotto organico ed insufficienti, ed al quale suggeriamo la possibilità si sperimentare anche l’utilizzo dell’esercito con funzioni di polizia per sopperire proprio alle evidenti carenze di organico delle forze dell’ordine. Siamo aperti a qualsiasi proposta che estenda gli obiettivi della mozione, ma non accettiamo che qualcuno, come il Pd, pretenda di  censurare o eliminare a priori uno dei punti fondamentali della richiesta( sperimentare l’esercito con funzione di polizia), che dovrà finire sul tavolo del Governo.  La verità è che per noi un problema sicurezza esiste e va affrontato, a partire dal Governo, al contrario della sinistra che ci continua a dire che così non è”.

21 maggio 2015
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